<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>approfondimento Archivi - Il cane in città</title>
	<atom:link href="https://ilcaneincitta.it/tag/approfondimento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilcaneincitta.it/tag/approfondimento/</link>
	<description>Alessandra Piccolo, Istruttrice Cinofila.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Feb 2026 14:57:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>
	<item>
		<title>Le passeggiate con il cane&#8230; sempre dal suo punto di vista.</title>
		<link>https://ilcaneincitta.it/2026/02/18/le-passeggiate-con-il-cane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Piccolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 14:34:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[approfondimento]]></category>
		<category><![CDATA[Vivere con un cane in città]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[educazione cane]]></category>
		<category><![CDATA[istruttore cinofilo]]></category>
		<category><![CDATA[proprietario di cane in città]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaneincitta.it/?p=6594</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Vorrei dire la mia sulle uscite… perché NON ci siamo!”&#8230; le passeggiate con il cane croce e delizia di ogni&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaneincitta.it/2026/02/18/le-passeggiate-con-il-cane/">Le passeggiate con il cane&#8230; sempre dal suo punto di vista.</a> proviene da <a href="https://ilcaneincitta.it">Il cane in città</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>“Vorrei dire la mia sulle uscite… perché NON ci siamo!”</strong>&#8230; le passeggiate con il cane croce e delizia di ogni proprietario di cani in città.</p>



<p>«BUONGIORNO Lebo! Dammi il tempo di sedermi e salutarvi.»</p>



<p>Matteo mi guarda già sconvolto. Non immagina cosa mi stia dicendo il cane, anche se i segnali sono piuttosto chiari:<br>Lebo è carico a molla, corre per casa, mi salta addosso e punta deciso verso la porta.</p>



<p>«Matteo, scusa… ma sei sceso con Lebo?»<br>«Ma sì, un giretto veloce. Tanto poi avevo lezione con te.»<br>«Ok… però ricordati che l’ora di lezione non è una bella passeggiata al parco.»</p>



<h3 class="wp-block-heading">Questo è un tasto dolente.</h3>



<p>Spesso le lezioni vengono scambiate per l’uscita della giornata. Ma non è così. Non sono passeggiate con il cane.<br>Bisogna scendere prima della lezione. Non per stancarlo fino allo sfinimento, ma neanche per fare una toccata e fuga da cronometro olimpico. Mi ricordo una volta che dovevo lavorare con un cane di taglia grande sulla conduzione al guinzaglio in città, perché “tirava un po’”, a dire della proprietaria.</p>



<p>Me lo ricordo come fosse ieri.</p>



<p>Era gasatissimo. Appena usciti dal cancello mi ha letteralmente strappato una spalla. Ero pronta, ma il contraccolpo è stato pazzesco.<br>Dieci metri di delirio puro. Poi sono riuscita a gestire la situazione e ho guardato la signora:</p>



<p>«Mi scusi, ma fa sempre così in passeggiata? Perché questo non è solo un problema di tirare al guinzaglio.»</p>



<p>«Beh… dipende. In effetti non usciva da ieri mattina. Tanto sapevo che facevo la passeggiata con te. È uscito solo per i bisogni nel giardinetto.»</p>



<p>Il giardinetto era un fazzoletto di terra grande quanto un parcheggio per un’auto.<br>Quel cane non usciva davvero da casa da un giorno e mezzo.</p>



<p>Oltre a essermi fatta male, ho concluso l’incontro facendo una passeggiata decente. Era così euforico che non avrebbe percepito nessun insegnamento. Ho preferito aiutarlo a rilassarsi.</p>



<p>Alla proprietaria ho fatto notare che:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>La lezione non è una passeggiata di sfogo.</li>



<li>La lezione non è un servizio di dogsitteraggio di gruppo.</li>



<li>Il cane deve uscire più volte al giorno, fuori dal cancello, non nel giardinetto.</li>



<li>Al prossimo incontro doveva essere già uscito prima del mio arrivo.</li>
</ol>



<p>Con queste premesse… cosa sarà mai successo dopo?</p>



<h4 class="wp-block-heading">Ma torniamo a Lebo e Matteo.</h4>



<p>Non faccio in tempo a finire la frase che l’amato quadrupede innaffia, letteralmente, la pianta vicino alla portafinestra del salotto.<br>Per un pelo non segna anche le tende.</p>



<p>Appena finisce, si gira, ci guarda e…</p>



<p>«Non mi ha dato il tempo di farle tutte stamattina. Aveva fretta.<br>Prima o poi gli do uno strattone che gli faccio volare il cellulare dentro la fontana. Traiettoria perfetta.»</p>



<p>Mi giro verso Matteo e gli dico di non sgridarlo. Ormai il danno è fatto. E, a dirla tutta, il cane non aveva tutti i torti.</p>



<p>«Respira. Fai finta di nulla. Non calcolarlo e pulisci senza drammi.»</p>



<p>Questo passaggio è fondamentale.<br>In questo caso il cane non è riuscito a trattenersi. Ma se si innesca il meccanismo “fa pipì &#8211; lo sgrido &#8211; mi guarda”, rischiamo che il cane impari a fare pipì per ottenere attenzione.</p>



<p>Per un cane, l’attenzione è attenzione, che sia positiva o negativa.<br>Che sia carezza o rimprovero, qualsiasi cosa arrivi… ha funzionato.</p>



<p>Ci sediamo. Matteo è sospeso tra il dispiaciuto e il disarmato.</p>



<p>«Prendi atto che hai un cane giovane.<br>Non puoi permetterti, al mattino, di fargli fare un giro veloce senza dargli modo di annusare e fare i bisogni.<br>Non è più un cucciolo e sai bene che non fa solo una pipì durante le passeggiate.<br>E poi, quando uscite, dagli retta.»</p>



<p>«Per il resto come va?»</p>



<p>Matteo non fa in tempo ad aprire bocca che interviene Lebo.</p>



<p>«Allora… la questione crocchette va meglio.<br>Ha capito come si usa un dosatore.<br>Abbiamo trovato una quadra sugli orari e, finalmente, mangio dopo aver evacuato.<br>Era così complicato?»</p>



<h3 class="wp-block-heading">Se fosse stato semplice non sarei qui.</h3>



<p>Lebo si sistema meglio sul tappeto e riparte:</p>



<p>«Se non esco di casa per nove ore, la prima cosa che voglio fare quando si sveglia lui, non io, è scendere.<br>Bisogni. Zampe da sgranchire. News del quartiere da annusare.»</p>



<p>«Però ora dobbiamo lavorare sulle passeggiate.<br>Io ho bisogno dei miei momenti di svago. Almeno una volta al giorno qualcosa di qualità.<br>TE LO DICO: impazzisco se continuiamo a fare il giro del parchetto a ogni uscita.»</p>



<p>Non ha tutti i torti. Le passeggiate con il cane, non vanno proprio bene se questo è il risultato</p>



<p>La routine è importante. Anche il giro del parchetto serve, spezza la giornata.<br>Ma devono esserci almeno un paio di passeggiate di qualità: percorsi variati, strade nuove, stimoli diversi, momenti di esplorazione vera. Magari anche qualche incontro gestito bene, qualche esperienza interessante.</p>



<p>Non basta il weekend. Soprattutto se accanto hai un cane giovane e vivace. In città, spesso, il problema non è quanto cammina il cane, è quanto poco viene ascoltato.</p>



<p>Si vedono da lontano i cani che patiscono l’uscita “subita”: proprietari al telefono per tutta la passeggiata, cani che zigzagano come trottole impazzite; cani che ingoiano qualcosa da terra per ottenere una reazione; cani che dopo un giro lampo vengono trascinati a fare commissioni e, nel dubbio, abbaiano o marcano territorio nel negozio.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Anche nelle passeggiate con il cane un compromesso si può trovare.</h3>



<p>Si può rispondere a una telefonata mentre si passeggia.<br>Ma non per tutta la durata dell’uscita.</p>



<p>Si possono fare commissioni con il cane.<br>Ma prima fagli fare il cane. Davvero. Così entrambi finite il giro con meno tensione e meno sceneggiate improvvisate.</p>



<p>Lebo e Matteo ora dovranno lavorare su questo: costruire abitudini che abbiano senso per entrambi.</p>



<p>Il mio consiglio è semplice e spietato:<br>le uscite devono essere la struttura della giornata, non l’avanzo del tempo rimasto dopo tutto il resto.</p>



<p>Passeggiate di qualità al mattino e al pomeriggio. Prima&#8230; di mettersi a lavorare; di uscire per andare in ufficio; di lasciarlo solo. La Parola Chiave è: <strong><em>Prima</em></strong>.</p>



<p>Così poi sei libero di fare le tue cose con la coscienza di aver davvero soddisfatto il tuo cane.</p>



<p>Mentre ci prepariamo per uscire, Lebo mi guarda.<br>Ha quell’espressione di chi sa che non è finita qui.</p>



<p>Probabilmente ha ragione.</p>



<p>Vivere con un cane in città non significa riempire il tempo.<br>Significa organizzarlo.</p>



<p>Le passeggiate non sono un riempitivo tra un impegno e l’altro.<br>Sono il fondamento dell’equilibrio quotidiano. Quando questo fondamento manca, il problema non è il cane “agitato” è la gestione che scricchiola.</p>



<p>Se vi siete persi l’inizio della consulenza con Lebowski, lo recuperate nell’<a href="https://ilcaneincitta.it/2026/02/04/dal-punto-di-vista-del-cane/"><strong>articolo precedente</strong></a>.<br>Per continuare a parlare di passeggiate, gestione e vita quotidiana con il cane, ci vediamo su <strong><a href="https://www.instagram.com/ilcaneincitta/">Instagram</a></strong>… oppure tra le pagine del mio libro <strong><em><a href="https://ilcaneincitta.it/servizi-istruttore-cinofilo/il-mio-libro/">&#8220;Il cane in città&#8221;, Ed.Tea</a></em></strong>.</p>



<p>A breve, anche in formato podcast.<br>Immagine realizzata con Canva.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaneincitta.it/2026/02/18/le-passeggiate-con-il-cane/">Le passeggiate con il cane&#8230; sempre dal suo punto di vista.</a> proviene da <a href="https://ilcaneincitta.it">Il cane in città</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal punto di vista del cane.</title>
		<link>https://ilcaneincitta.it/2026/02/04/dal-punto-di-vista-del-cane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Piccolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 15:38:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[approfondimento]]></category>
		<category><![CDATA[Vivere con un cane in città]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[educazione cane]]></category>
		<category><![CDATA[gestione del cane]]></category>
		<category><![CDATA[proprietario di cane in città]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaneincitta.it/?p=6545</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una consulenza educativa raccontata in un altro modo. «Scusa… posso dire anche io una cosa?». Il punto di vista del&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaneincitta.it/2026/02/04/dal-punto-di-vista-del-cane/">Dal punto di vista del cane.</a> proviene da <a href="https://ilcaneincitta.it">Il cane in città</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Una consulenza educativa raccontata in un altro modo.</h3>



<p>«Scusa… posso dire anche io una cosa?». Il punto di vista del cane.</p>



<p>«Certo, dimmi pure. Sono qui per ascoltare entrambi.»</p>



<p>«Puoi dirgli che se avanzo qualcosa nella ciotola non è perché lo mangio dopo, ma perché è troppo.<br>SANTOCIELO, la mia dose la prende a caso: ogni volta con un contenitore diverso.<br>A volte mangio come un barboncino, altre come un San Bernardo dopo una giornata sotto la neve.<br>Una via di mezzo, ti prego. DIGLIELO!». Il punto di vista del cane.</p>



<p>«Lo sento parlare con la vicina che gli dà consigli dall’alto di non so quale piedistallo.<br>“Eh, la mia Betty si regola da sola, mangia quando vuole. Se non tocca il cibo le cucino qualcosina.”<br>GRAZIE AL PIFFERO DI UN VOLPINO!<br>La Betty può fare la cacca quando vuole sulle traversine.<br>Se mangiassi anche io a caso come lei, passerei la giornata a trattenerla mentre aspetto il momento della passeggiata.<br>Capisci il calvario?<br>Poi è pure capace di lamentarsi perché tiro al guinzaglio.»</p>



<p>Riferisco parola per parola quello che Lebowski, detto Lebo, vuole comunicare a Matteo, il suo giovane e inesperto, ma volenteroso proprietario.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;incontro conoscitiv</strong>o dal punto di vista del cane.</h3>



<p>Siamo a Milano. Sto svolgendo quello che avviene subito dopo la chiamata in cui timidi, sfrontati, disperati o ligi proprietari mi chiedono un appuntamento per “educare” il loro cane in città.<br>Durante il primo incontro, che io chiamo &#8211; <em><strong><a href="https://ilcaneincitta.it/servizi-istruttore-cinofilo/consulenze-cinofile/">conoscitivo</a></strong></em> -, facciamo una lunga chiacchierata. Ovviamente non a caso.<br>Seguendo le loro prime, spesso vaghe indicazioni, mi appunto uno schema per avere un quadro completo della situazione.</p>



<p>Leggende metropolitane narrano che i cani sappiano regolarsi con il cibo come i gatti.<br>Nella realtà, tendono a mangiare quello che gli viene dato e, se le razioni sono abbondanti, a finirle. Con il rischio di vomitarle (se sono particolarmente abbondanti) o di produrre cacche da leoni in giro per casa, se non vengono letti i segnali di un’urgenza in corso.</p>



<p>Leggi sempre la tabella nutrizionale del cibo che stai dando: lì trovi anche la quantità corretta, da dividere in più razioni giornaliere.<br>Non dare dosi a manciate, a occhio o a sentimento. Usa sempre lo stesso misurino, segnati fin dove riempirlo e vai avanti senza troppi drammi.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Alla fine Lebowski ha ragione.</strong></h4>



<p>Se il quadrupede ha l’abitudine di non mangiare tutto, di avanzare o di piluccare durante il giorno quello che trova nella ciotola, non significa che sappia regolarsi.<br>Significa che ha capito che esiste la possibilità che arrivi qualcosa di diverso. Forse di più buono. Probabilmente fa anche poco movimento, e quindi ha meno fame.<br>Da punto di vista del cane: lui si sente furbo. Tu un po’ meno, perché il giorno in cui non mangia davvero perché non sta bene, potresti non accorgertene subito.</p>



<p>Torno da Matteo che, completamente sconcertato dalla dinamica di questo incontro, forse anche un po’ impaurito, mi chiede se Lebo abbia altro da comunicare.</p>



<p><em><strong><a href="https://ilcaneincitta.it/educatore-cinofilo-life-coach/">Alla fine, il mio lavoro è questo: fare da interprete fra te e il tuo cane.</a></strong></em></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>DIVANO O NON DIVANO: ma è davvero questo il problema?</strong></h3>



<p>Sorrido e mi volto verso l’amata bestiola che, nel frattempo, si è sdraiata comodamente sul divano e ci osserva.<br>So già dove vuole andare a parare.</p>



<p>«Sì, mi approprio del divano. Che problema c’è?<br>Guarda dove il genio ribelle amante del feng shui mi ha messo la cuccia: in mezzo al nulla.<br>Spiffero sulla schiena, nessuna parete d’appoggio.<br>Sarà anche in tinta con l’arredamento, ma…<br>sto lì da solo, lontano da tutto.<br>E ogni volta che salgo su quella trappola di cuccia, si sposta. Traballa.»</p>



<p>«Certo che scelgo il divano: è comodo, caldo e accogliente.<br>E quando non si fa venire a trovare dall’amichetta di turno, lo condividiamo.»</p>



<p>«Ah, già che ci siamo: se vuole che smetta di abbaiare contro di lui e contro chi si porta sul divano, digli di cambiarmi la cuccia.<br>La voglio vicino al divano.<br>Il colore può sceglierlo lui, tanto vedo i colori a modo mio.<br>Ma la voglio soffice, avvolgente, con un bel bordo alto.»</p>



<p>Anche questa volta non posso dargli torto.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Dal punto di vista del cane: si arreda anche casa.</strong></h3>



<p>Bella la cuccia, nulla da dire, ma forse un po’ troppo di design e poco adatta alla comodità di Lebowski.<br>Lo dico sempre, quando ho occasione di incontrare i proprietari prima dell’arrivo del cane: non spendete subito cifre esorbitanti per la cuccia. Alla fine sarà il cane a dirvi cosa gli piace e cosa lo fa stare bene.</p>



<p>C’è chi ama i tappeti, qualcosa di piatto e morbido senza fronzoli.<br>Chi preferisce i cuscinoni, con o senza sponde.<br>Le brandine oggi si usano meno, ma con pavimenti freddi possono essere utili, magari con un bel cuscino sopra.</p>



<p>Il consiglio resta sempre lo stesso: aspetta e impara a conoscere il quadrupede che hai accolto in casa. Qualunque cuccia scegli, sentiti libero di optare per il colore che più ti piace, ma fai attenzione a dove la metti.<br>La posizione deve essere strategica per il cane, non per l’arredamento.</p>



<p>Evita:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>sotto i caloriferi sempre accesi</li>



<li>davanti alla porta</li>



<li>in mezzo al corridoio</li>



<li>vicino alle casse della TV</li>



<li>nascosta sotto un tavolo o relegata nell’angolo più lontano della stanza</li>
</ul>



<p>Il cane fa parte della famiglia. Vorrà stare con te mentre guardi la TV o lavori alla scrivania. Vorrà condividere il momento. Quindi, se non vuoi che salga sul divano, fai in modo che abbia una cuccia che gli piaccia davvero, in un luogo accogliente.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Premessa personale: </h4>



<p>per me il cane può anche salire sul divano.<br>L’importante è che <strong>sia tu ad avere le idee chiare</strong>.<br>Divano sì o divano no. Il cane non deve decidere tutto.<br>E’ importante anche che sappia dove mettersi quando il divano è occupato da altri.</p>



<p>Mentre spiego tutto questo a Matteo, dandogli qualche esercizio pratico da fare, guardo Lebo.<br>Ha sicuramente altro da dire, ma le informazioni per un primo incontro sono già tante.</p>



<p>Mi abbasso per dargli una carezza.<br>Alla fine mi scrocca un biscotto.</p>



<p><strong><a href="https://ilcaneincitta.it/2026/02/18/le-passeggiate-con-il-cane/">«Ci vediamo settimana prossima, furbacchione.»</a></strong></p>



<p>Vivere con un cane in città non è questione di obbedienza. È una questione di scelte quotidiane, spazi, tempi e coerenza. Tutte cose che raramente vengono spiegate prima che sorgano i problemi.&nbsp;È da qui che nasce l’idea di lavorare sulla gestione, prima ancora che sull’educazione.</p>



<p>Se ti va di seguire altre avventure urbane o consigli utili, mi trovi su Instagram&nbsp;<strong><a href="https://www.instagram.com/ilcaneincitta/">@ilcaneincitta</a></strong>.<br>A breve, anche in formato podcast.<br>Immagine realizzata con Canva.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaneincitta.it/2026/02/04/dal-punto-di-vista-del-cane/">Dal punto di vista del cane.</a> proviene da <a href="https://ilcaneincitta.it">Il cane in città</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TRATTAMENTI ANTIPARASSITARI&#8230; quando? quali?</title>
		<link>https://ilcaneincitta.it/2020/07/24/antiparassitari-cani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Piccolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2020 11:34:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il cane in città]]></category>
		<category><![CDATA[professionisti]]></category>
		<category><![CDATA[approfondimento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaneincitta.it/?p=873</guid>

					<description><![CDATA[<p>INCONTRI CON IL VETERINARIO: Durante gli Eventi “Meet the Vet Estivi” in collaborazione con Petpro, le domande più frequenti sono&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaneincitta.it/2020/07/24/antiparassitari-cani/">TRATTAMENTI ANTIPARASSITARI&#8230; quando? quali?</a> proviene da <a href="https://ilcaneincitta.it">Il cane in città</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>INCONTRI CON IL VETERINARIO: Durante gli Eventi “Meet the Vet Estivi” in collaborazione con <a href="https://petpro.it">Petpro</a>, le domande più frequenti sono relative all’alimentazione, alle dermatiti e alla cura del cane per prevenire le problematiche relative all’estate… come i colpi di calore, i forasacchi e i trattamenti antiparassitari. Nell’articolo tratteremo di quest’ultimi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I TRATTAMENTI ANTIPARASSITARI… le due correnti pensiero: tutto l’anno o solo nel periodo estivo?</h2>



<p>Se il vostro cane vive la maggior parte del tempo in giardino, oppure passeggiate quotidianamente in campagna o passate molto tempo con il cane nei prati… a meno che voi non viviate in alta montagna, dove d’inverno le temperature sono molto basse, E’ VIVAMENTE CONSIGLIATO trattare i vostri animali domestici <strong>tutto l’anno contro pulci e zecche.</strong>&nbsp; Il consiglio vale anche per i gatti,&nbsp; nel caso gironzolino liberamente all’esterno andando anche lontano da casa.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Con l&#8217;arrivo dell&#8217;estate dobbiamo pensare anche alle zanzare&#8230;</h4>



<p>Nel periodo di presenza delle <strong>zanzare</strong> (da Aprile/Maggio a Ottobre/Novembre), è necessario l’utilizzo di spot-on o collari che abbiano effetto anche repellente. Inoltre se ci si sposta in estate in zone litoranee e/o endemiche per la <strong>Leishmaniosi</strong>, è utile l’utilizzo di spray/spot-on o collari repellenti (in commercio ce ne sono davvero moltissimi) contro i pappataci. A questo bisogna associare un prodotto che abbia effetto preventivo contro la <strong>Filariosi</strong> (nel caso che zanzare infette riescano a pungere l’animale). Questi prodotti hanno effetto preventivo e repellente anche contro pulci e zecche.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Antiparassitari per&#8230;</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Pulci: </h3>



<p><strong>L’infestazione da pulci è una delle più diffuse problematiche parassitarie esterne del cane</strong>, causata da minuscoli insetti privi di ali in grado di muoversi agilmente sul manto dell’animale, sopravvivono succhiando il sangue del quadrupede e trascorrendo tutto il loro ciclo vitale sul corpo dell’ospite. <strong>Le pulci sono piccole ma resistenti, tanto da riuscire a infestare anche l’ambiente domestico deponendo uova e colpendo anche l’uomo</strong>: determinano un forte prurito ma anche dermatiti allergiche nei soggetti più sensibili.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading">Zecche: </h3>



<p>E’ un minuscolo parassita (aracnide ematofago, che si nutre di sangue) che grazie a un apposito apparato buccale è in grado di agganciarsi alla cute dei mammiferi (cane, gatto e persino l’uomo), forarne i vasi sanguigni e succhiarne il sangue per nutrirsi e riprodursi. Di solito il morso non provoca dolore alla vittima, perché la saliva della zecca contiene una sostanza anestetica naturale, oltre a un principio anticoagulante che mantiene il sangue fluido e permette al parassita di nutrirsi per un periodo prolungato (fino a sette giorni).&nbsp; </p>



<p>Le zecche non volano come le zanzare e non saltano come le pulci, ma si muovono camminando lentamente. Hanno il vantaggio di essere dotate di organi sensoriali molto sensibili, capaci di segnalare il passaggio di una potenziale vittima captandone il calore corporeo o l’anidride carbonica presente nel sangue oppure emessa con la respirazione. In questo modo, il parassita può rimanere appostato sulla cima di una pianta o sull’estremità di un filo d&#8217;erba in attesa che si avvicini un potenziale ospite. Quando ciò accade, la zecca si lascia cadere sul suo mantello e, facendosi strada tra i peli, trova il punto della cute più adatto da mordere (solitamente si tratta delle ascelle, delle orecchie, delle palpebre o della zona inguinale).&nbsp;</p>



<p class="has-background" style="background-color:#ffa09e">Per le Pulci e le Zecche è fondamentale la prevenzione applicando ai propri animali domestici un <strong>antiparassitario</strong> idoneo. A seconda delle specifiche esigenze è possibile scegliere tra varie formulazioni quali ad esempio spot-on o pipette (in gocce), collari e per via orale (pastiglie). In caso di presenza di zecche sul vostro cane, nonostante il trattamento antiparassitario, SE siete consapevoli di non avere una mano ferma per levarla con la pinzetta senza schiacciarla o spezzarla,<strong> andate subito dal Vet!</strong> Avete dei dubbi che il vostro cane o gatto abbia le pulci o sia stato morso da una zecca? <strong>Andate subito dal Vet!</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Antiparassitari per bocca</strong>&#8230;</h2>



<p>Questi farmaci sono molto comodi ed utilizzabili sia nei cani che nei gatti. A seconda del prodotto, sono efficaci contro: pulci, zecche e acari, agendo sia come antiparassitario se il soggetto è già infestato, sia come preventivo per ulteriori possibili infestazioni. In base al loro principio attivo possono essere efficaci anche contro i <a href="https://www.clinicaveterinariasantanna.com/malattie-parassitarie-cani-e-gatti/vermi-intestinali-cani-gatti-guida-definitiva-difenderli/">vermi intestinali</a> e la <a href="https://www.clinicaveterinariasantanna.com/malattie-parassitarie-cani-e-gatti/filaria-nel-cane-prevenzione-terapia/">filariosi-cardiopolmonare</a>.&nbsp;</p>



<p>Sono indicati in caso di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>intolleranza ai farmaci ad uso topico (spot-on e collari)</li>



<li>impossibilità di utilizzare spot-on o collari per la presenza di altri cani o gatti o bambini piccoli</li>



<li>necessità di utilizzo di principio attivo specifico con formulazione solo per bocca</li>



<li>in caso il cane si bagni molto spesso.</li>
</ul>



<p class="has-background" style="background-color:#f5d3d2"><strong>Vantaggi</strong>: comodità di somministrazione e certezza di assunzione. <strong>Svantaggi</strong>: non hanno efficacia repellente.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Antiparassitari spot-on per cani e gatti.</strong>..</h2>



<p>Le formulazioni spot-on, sono delle gocce che devono essere applicate sulla cute del cane o gatto.</p>



<p><strong>Sono specie specifiche.</strong>&nbsp;Questo significa che non è la quantità di farmaco che li distingue dal poter essere somministrato al cane o al gatto, ma la sostanza, il principio attivo che il compone. Quindi attenzione:&nbsp;NON si può dare lo stesso farmaco del cane al gatto e viceversa!</p>



<p><strong>Avvertenze particolari per l’uso degli spot-on</strong>: Dovete fare attenzione a posizionare le gocce sulla pelle direttamente e non sul pelo. Questo perché se l’animale si scrolla&nbsp;(come normalmente fa appena gli metti le gocce)&nbsp;, il farmaco scivola via dal pelo in un attimo. Dovete quindi avere l’accortezza di <strong>posizionare</strong> lo spot-on in un punto dove l’animale non arriva a leccarsi, in quanto se ingerito può risultare irritante (o tossico in alcuni casi).</p>



<p class="has-background" style="background-color:#fe8280">La tecnica migliore è quella di <strong>aprire il pelo e fare una riga</strong> dalla metà del collo andando in giù fino alle scapole, ponendo le gocce sulla pelle direttamente. E’ molto importante, per non perdere l&#8217;efficacia dello spot-on, non fare il bagno al cane/gatto dopo aver messo l’antiparassitario, aspettate almeno 72 ore!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Antiparassitari in collare.</strong>..</h2>



<p>I collari antiparassitari sono certamente i più utilizzati. Efficaci sia come <strong>repellenti</strong> che come <strong>prevenzione</strong> di infestazione contro <strong>pulci e zecche</strong>, oggi esistono formulazioni efficaci anche contro <strong>zanzare e pappataci.</strong></p>



<p class="has-background" style="background-color:#f6e4e4"><strong>Vantaggi</strong>: facilità di utilizzo, buona efficacia contro zanzare e pappataci, pulci e zecche, sia come repellente che come insetticida. <strong>Svantaggi</strong>: il collare non dovrebbe bagnarsi. Se utilizzato in soggetti che convivono con altri animali soprattutto se cuccioloni, c’è il rischio che se lo mangino a vicenda, giocando. Nessuna prevenzione contro gli elminti (vermi intestinali). Possibili reazioni cutanee avverse.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cos&#8217;è la <strong>Leishmaniosi</strong>?</h3>



<p>La leishmaniosi è una malattia infettiva e contagiosa causata dal parassita Leishmania Infantum. Trasmessa dalla puntura di piccoli insetti, i flebotomi (pappataci), che in Italia sono generalmente più attivi da Maggio a Ottobre. Le zone litoranee del centro e del sud sono le aree a rischio maggiore, ma negli ultimi dieci anni si è registrato un aumento dell&#8217;area di diffusione della malattia, ora presente con nuovi focolai anche in molte aree nel nord Italia, dovuto certamente alle variazioni climatiche abbinate ad un maggior spostamento di persone con i loro animali.</p>



<p>È una malattia cronica, particolarmente grave, che provoca al cane danni progressivi. Se vivi o sei stato con il tuo cane in una zona a rischio, chiedi al tuo veterinario il test di controllo. In 10 minuti e con un unico prelievo di sangue avrai il risultato. La leishmaniosi è una zoonosi (malattia che può essere trasmessa dall&#8217;animale all&#8217;uomo), monitorata dal Servizio Sanitario Nazionale.</p>



<p><strong>PREVENZIONE:</strong> Fino ad oggi infatti l’unica forma di protezione efficace per i cani era quella rivolta ad impedirne il contatto fisico con i flebotomi tenendoli in casa durante l’alba e il tramonto (momenti di massima attività dei flebotomi) e utilizzando su di loro antiparassitari (spray, spot-on, collari repellenti,ecc.): questi tentativi non hanno evitato la diffusione della malattia. Il nuovo vaccino contro la leishmaniosi protegge invece il cane dall’interno: potenzia il sistema immunitario, rinforzandolo e riducendo così il rischio per il cane di contrarre la malattia.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cos&#8217;è la <strong>Filariosi</strong>?</h3>



<p>La filariosi è una malattia veicolata dalle zanzare ed in particolare, secondo recenti studi, è la zanzara tigre la maggiore responsabile della diffusione della malattia. A seconda del parassita veicolato, la filariosi può presentare una forma cardiopolmonare (causato da Dirofilaria immitis) oppure cutanea (causato da Dirofilaria repens).</p>



<p>La forma più grave è la filariosi cardiopolmonare. La malattia è diffusa soprattutto al Nord, in particolare in tutta la Pianura Padana, nelle zone attorno al Po e nelle zone lacustri. Purtroppo sono in costante aumento i casi di malattia anche in altre aree geografiche: in tutta la Toscana, nelle zone pianeggianti e costiere della Sardegna e in alcune aree della Sicilia e della Campania.</p>



<p><strong>PREVENZIONE:</strong> può essere effettuata sin da cuccioli attraverso la somministrazione mensile di uno specifico farmaco (da Aprile/Maggio fino ad Ottobre/Novembre) o attraverso una vaccinazione con iniezione sottocutanea, da effettuarsi in una unica soluzione annuale.&nbsp;</p>



<p><strong><em>&#8220;ANTIPARASSITARI&#8230; anche in questo caso prevenire è sempre meglio che curare!!!&#8221;</em></strong></p>



<p class="has-background" style="background-color:#d8f5c5">Gli Eventi “Meet the Vet” con&nbsp;Medici Veterinari e gli Educatori Cinofili Petpro sono organizzati in tutta Italia negli Store Maxizoo… <a href="https://www.facebook.com/PetPRO.Professional.City.Pet.Services">Seguite i Calendari!</a></p>



<p>Spero di esservi stata d’aiuto. Vi è piaciuto l’articolo? …ne seguiranno altri! Sulla pagina del Blog potete trovare altri approfondimenti: <a href="https://ilcaneincitta.it/blog/">la socializzazione urbana; cani &amp; quarantena; come vedono i nostri cani; cani in calore; il cane in casa da solo&#8230;e molto altro.</a></p>



<p> Continuate a seguirmi anche sulla&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/ilcaneincitta.it/">pagina Fb</a>&nbsp;e su&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/ilcaneincitta_instag/">Instagram</a>.&nbsp;<em>Il cane in città</em>.</p>



<p>Photo by <a href="https://unsplash.com/s/photos/alex-steyn">Alex Steyn, Unsplash</a>.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaneincitta.it/2020/07/24/antiparassitari-cani/">TRATTAMENTI ANTIPARASSITARI&#8230; quando? quali?</a> proviene da <a href="https://ilcaneincitta.it">Il cane in città</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“SAPETE COME VEDONO I CANI E I GATTI?”</title>
		<link>https://ilcaneincitta.it/2019/11/27/sapete-come-vedono/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Piccolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Nov 2019 21:58:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il cane in città]]></category>
		<category><![CDATA[approfondimento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaneincitta.it/?p=448</guid>

					<description><![CDATA[<p>I nostri amici a 4zampe osservano il mondo anche con gli occhi, ma in un modo diverso dal nostro. Gli&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaneincitta.it/2019/11/27/sapete-come-vedono/">“SAPETE COME VEDONO I CANI E I GATTI?”</a> proviene da <a href="https://ilcaneincitta.it">Il cane in città</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>I nostri amici a 4zampe osservano il mondo anche con gli occhi, ma in un modo diverso dal nostro. Gli esseri umani possono percepire i colori di in maniera nitida. Sapete invece come vedono i nostri cani i paesaggi durante le passeggiate? Molto meno colorati.</p>



<p><strong>Sfatiamo la leggenda metropolitana</strong> che i cani vedono in Bianco &amp; Nero&#8230;Non è vero. Riconoscono anche colori come il blu, il giallo e il bianco. Tendono a confondere il giallo e il verde, e come i daltonici anche il rosso e l’arancione. Riescono a vedere molto bene nella penombra e al crepuscolo… <em>quei momenti susseguenti al tramonto del sole, nei quali si hanno cambiamenti di colore dovuti al vapore acqueo e al pulviscolo atmosferico</em>… <strong>l’orario perfetto in natura per cacciare</strong>. Da vicino invece vedono sfocato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Rispetto all’uomo il cane ha un campo visivo maggiore, ma in base alla razza questo può diminuire o aumentare. </h2>



<p>Ad esempio un Pastore Tedesco ha un campo visivo di circa 250 gradi rispetto i 180° dell’uomo. I Levrieri (con gli occhi posizionati lateralmente) ancora di più, invece il naso schiacciato tipico dei Bulldog Francesi da a loro un campo visivo ridotto rispetto le altre razze, così anche i Carlini, i Boxer e simili.</p>



<figure class="wp-block-image"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="683" src="//i0.wp.com/ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/calvin-ma-mExXZhsdKso-unsplash-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-471" srcset="https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/calvin-ma-mExXZhsdKso-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/calvin-ma-mExXZhsdKso-unsplash-300x200.jpg 300w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/calvin-ma-mExXZhsdKso-unsplash-768x512.jpg 768w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/calvin-ma-mExXZhsdKso-unsplash-1600x1067.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em><a href="https://unsplash.com/s/photos/calvin-ma">photo by Calvin Ma, Unsplash</a></em></figcaption></figure>



<p class="has-text-color has-background" style="color:#030a3a;background-color:#e0e6bc"><strong>Consigli utili per il vostro cane:</strong> se giocate insieme a lui con la pallina… meglio sceglierne una di colore Blu, la vedrebbe meglio rispetto ad una Gialla in prato Verde. <strong><a href="https://ilcaneincitta.it/servizi/eventi-e-attivita-cane/">Ora avete capito perché si trovano sempre in giro nell&#8217;erba un sacco di palline da tennis!</a></strong></p>



<figure class="wp-block-image is-resized"><img decoding="async" src="//i0.wp.com/ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/juan-gomez-pHvD5G1zBIc-unsplash-1-1024x678.jpg" alt="" class="wp-image-464" width="512" height="339" srcset="https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/juan-gomez-pHvD5G1zBIc-unsplash-1-1024x678.jpg 1024w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/juan-gomez-pHvD5G1zBIc-unsplash-1-300x199.jpg 300w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/juan-gomez-pHvD5G1zBIc-unsplash-1-768x509.jpg 768w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/juan-gomez-pHvD5G1zBIc-unsplash-1-1600x1060.jpg 1600w" sizes="(max-width: 512px) 100vw, 512px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em><a href="https://unsplash.com/s/photos/juan-gomez-"> Photo by Juan Gomez, Unsplash</a></em></figcaption></figure>



<p>I nostri amici<strong> Gatti</strong>, come i cani riconoscono meno colori rispetto a noi, percepiscono le gamme dei verdi e gli azzurri. I gatti <strong>NON</strong> vedono al buio, ma hanno bisogno di almeno un pizzico di luce per far dilatare le pupille. Sono animali con gli occhi molto grandi e con una forma particolare per far entrare più luce possibile. All’interno dell’occhio c’è una membrana che riflette la luce e aumenta la quantità di luce catturata dall’occhio (<em>tapetum lucidum</em>). E&#8217; proprio questa membrana che da allo sguardo del gatto quel caratteristico brillio.</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="//i0.wp.com/ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/paul-hanaoka-o6RbK3y7mK4-unsplash-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-469" srcset="https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/paul-hanaoka-o6RbK3y7mK4-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/paul-hanaoka-o6RbK3y7mK4-unsplash-300x200.jpg 300w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/paul-hanaoka-o6RbK3y7mK4-unsplash-768x512.jpg 768w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/paul-hanaoka-o6RbK3y7mK4-unsplash-1600x1067.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em><a href="https://unsplash.com/s/photos/paul-hanaoka-">Photo by Paul Hanaoka, Unsplash</a></em></figcaption></figure>



<p class="has-background" style="background-color:#61ffff"><strong>Curiosità&#8230;</strong> Tutti i gatti nascono con gli occhi azzurri, con il passare dei mesi acquistano il loro colore definitivo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Lo sapevate che… sia i cani che i gatti hanno una terza palpebra?</strong> </h2>



<p>E’ una membrana mobile che inumidisce l’occhio e lo protegge da corpi estranei. <strong>Noi abbiamo le dita che ci aiutano a levarci un granello di polvere…la natura a loro gli ha dato invece un palpebra in più!</strong></p>



<p class="has-quinary-color has-primary-background-color has-text-color has-background">Tra le <strong>Patologie più ricorrenti degli occhi</strong> abbiamo: il <a href="https://oculista-veterinario.it/patologie/cani/terza-palpebra-cani/"><strong><em>Prolasso della ghiandola lacrimale della terza palpebra</em></strong></a> e le <a href="http://www.paolobadanetti.com/patologie_oculari_congiuntiva_e_terza_palpebra.asp"><strong><em>Congiuntiviti</em></strong></a>.</p>



<p><strong>Volete altre Curiosità Scientifiche?</strong>&nbsp;Per&nbsp;<a href="https://ilcaneincitta.it/contatti/">consulenze e consigli contattatemi</a>. Nel Blog troverete anche gli altri <a href="https://ilcaneincitta.it/tag/approfondimento/">approfondimenti</a>!</p>



<p>Spero di esservi stata d’aiuto. Vi è piaciuto l’articolo? …ne seguiranno altri! Continuate a seguirmi anche sulla&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/ilcaneincitta.it/">pagina Fb</a>&nbsp;e su&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/ilcaneincitta_instag/">Instagram</a>.&nbsp;<em>Il cane in città</em>.</p>



<p>-Cover photo by <a href="https://unsplash.com/s/photos/chung-nguyen">Chung Nguyen, Unsplash</a>. &#8211;<br></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaneincitta.it/2019/11/27/sapete-come-vedono/">“SAPETE COME VEDONO I CANI E I GATTI?”</a> proviene da <a href="https://ilcaneincitta.it">Il cane in città</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IL VETERINARIO… chi è e dove esercita?</title>
		<link>https://ilcaneincitta.it/2019/11/18/il-veterinario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Piccolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Nov 2019 18:14:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il cane in città]]></category>
		<category><![CDATA[professionisti]]></category>
		<category><![CDATA[approfondimento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaneincitta.it/?p=480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quando nella nostra vita entrano a far parte degli animali domestici, che siano cuccioli o adulti, è fondamentale avere un&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaneincitta.it/2019/11/18/il-veterinario/">IL VETERINARIO… chi è e dove esercita?</a> proviene da <a href="https://ilcaneincitta.it">Il cane in città</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quando nella nostra vita entrano a far parte degli animali domestici, che siano cuccioli o adulti, è fondamentale avere un Medico Veterinario! Sarà il vostro professionista di riferimento per quanto riguarda la <strong>salute e l&#8217;igiene</strong> dell&#8217;animale. Il veterinario vi seguirà nella <strong>prevenzione</strong> , grazie ai vaccini, della diffusione di malattie trasmissibili all&#8217;uomo (<em>le zoonosi</em>) e quelle che colpiscono solo la stessa specie. Vi darà indicazioni sull&#8217;<strong>alimentazione</strong> per garantire e tutelare la salute dei vostri animali in base all&#8217;età e la razza. Vi può essere d&#8217;aiuto per <strong>problemi comportamentali e di relazione</strong> e farvi affiancare da un <a href="https://ilcaneincitta.it/servizi/">Istruttore Cinofilo</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nella nostra città troviamo Cliniche Veterinarie, Studi e Ambulatori, Veterinari che fanno servizio a domicilio, Ospedali per animali… <a href="https://www.ordinevetmilano.it">abbiamo veramente l’imbarazzo della scelta</a>!!!</h2>



<figure class="wp-block-image is-resized"><img decoding="async" src="//i0.wp.com/ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/images.jpeg" alt="" class="wp-image-485" width="612" height="233" srcset="https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/images.jpeg 364w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/images-300x114.jpeg 300w" sizes="(max-width: 612px) 100vw, 612px" /><figcaption>In attesa della visita&#8230;</figcaption></figure>



<p><strong>Sapete che differenza c’è tra loro?&nbsp;</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>Lo<strong> Studio Vet</strong> è una struttura dove un unico medio esplica la sua attività professionale, visite e cure, non si ha degenza di animali all’interno.&nbsp;</li><li>L’<strong>Ambulatorio Veterinario</strong> è una struttura avente individualità ed organizzazione propria. Vengono fornite prestazioni professionali da uno a più medici veterinari, generici o specialisti, senza ricovero di animali oltre quello giornaliero.&nbsp;</li><li>Nello Studio e in Ambulatorio abbiamo orari precisi di servizio al pubblico.&nbsp;</li><li>Nella <strong>Clinica Vet o Casa di Cura Veterinaria</strong> vengono fornite prestazioni professionali da più veterinari, è prevista anche la degenza degli animali oltre a quella giornaliera. E&#8217; a discrezione della struttura offrire anche un servizio di Pronto Soccorso h.24, c’è però l’obbligo della costante presenza di un medico all’interno della clinica se c’è un solo animale in degenza. La Clinica offre orario continuato per le visite.&nbsp;</li><li>Nell’<strong>Ospedale Vet</strong> invece c’è l’obbligo del servizio di Pronto Soccorso, si ha una presenza continua di veterinari, servizi di diagnostica e di laboratorio.</li><li>Il <strong>Veterinario a Domicilio</strong> invece è un professionista che su appuntamento visita e vaccina presso il domicilio del cliente. Ha un Ambulatorio o una Clinica di riferimento per analisi più accurate.</li></ul>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="//i0.wp.com/ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/cesar-cardoso-rfPQsMrMZW8-unsplash-1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-484" srcset="https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/cesar-cardoso-rfPQsMrMZW8-unsplash-1-1024x683.jpg 1024w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/cesar-cardoso-rfPQsMrMZW8-unsplash-1-300x200.jpg 300w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/cesar-cardoso-rfPQsMrMZW8-unsplash-1-768x512.jpg 768w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/cesar-cardoso-rfPQsMrMZW8-unsplash-1-1600x1067.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption><a href="https://unsplash.com/s/photos/cesar-cardoso">Photo by Cesar Cardoso, Unsplash</a></figcaption></figure>



<p><strong>Altro dilemma… Come e Quale scegliere?</strong> Se non conoscete nessuno potete affidarvi al passaparola di amici o parenti, in caso contrario cominciate con qualcosa di vicino a casa vostra. Il fattore comodità è da valutare bene… specialmente con un cucciolo, le visite sono più frequenti nel primo anno di età.</p>



<p><strong>Vi consiglio di leggere anche: “<a href="https://ilcaneincitta.it/2019/04/02/come-riconoscere-un-professionista-5-consigli-preziosi/">Come riconoscere un professionista… L’Istruttore Cinofilo”.</a></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Qual è il documento indispensabile dei nostri animali domestici, fondamentale per il rapporto con il Veterinario? </h2>



<p>&#8230; <strong>Il Libretto Sanitario</strong> (o il Passaporto). E&#8217; una sorta di Diario dove vengono annotate i dati dell&#8217;animale e del proprietario, le visite, i vaccini e gli interventi  volta per volta. Il Libretto viene rilasciato al momento dell&#8217;adozione o viene dato dal veterinario durante la prima visita. Il <strong>Passaporto</strong> invece vi serve se volete viaggiare fuori dall&#8217;Italia, viene rilasciato dall&#8217;Asl Veterinaria. Sono documenti importanti,  i nostri animali domestici ne devono essere sempre muniti!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un altro fattore da valutare è: &#8220;Sentirsi a proprio agio con il Vet!&#8221; </h2>



<p>Perché è quel ponte che vi collega al vostro cane, ed è lui che vi aiuta in tante cose che non potete capire o sapere. Non c’è feeling con il Vet… non vi piace per le risposte sintetiche e poco esaustive? E’ distaccato con voi o con il cane? Riuscite a comunicare con lui solo se prendete un appuntamento in studio? Allora cambiatelo! Tanto è il libretto sanitario che fa fede, c’è tutto segnato lì…microchip, vaccinazioni e trattamenti.&nbsp;</p>



<p style="background-color:#ff9061" class="has-background"><em><strong>Personalmente&#8230;</strong> mi affido al mio </em><a href="https://www.oraridiapertura24.it/filiale/Milano-Ambulatorio%2520Veterinario-417888G.html"><strong><em>Ambulatorio</em></strong></a><em> di fiducia, conosco i veterinari da più di 20 anni, c&#8217;è un ottimo rapporto e collaborazione. Negli anni ho cambiato casa diverse volte ma mai studio, però cerco sempre qual è il Pronto Soccorso Veterinario che ho nelle vicinanze per qualsiasi urgenza dell&#8217;ultimo minuto!</em></p>



<p><strong>Qual è la vostra esperienza con i Veterinari?</strong>&nbsp;Per&nbsp;<a href="https://ilcaneincitta.it/contatti/">consulenze e consigli contattatemi</a>.</p>



<p>Spero di esservi stata d’aiuto. Vi è piaciuto l’articolo? …ne seguiranno altri!  Continuate a seguirmi anche sulla <a href="https://www.facebook.com/ilcaneincitta.it/">pagina Fb</a> e su <a href="https://www.instagram.com/ilcaneincitta_instag/">Instagram</a>. <em>Il cane in città</em></p>



<p>-Cover photo by <a href="https://unsplash.com/s/photos/fabian-gieske-">Fabian Gieske, Unsplash</a>. &#8211;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaneincitta.it/2019/11/18/il-veterinario/">IL VETERINARIO… chi è e dove esercita?</a> proviene da <a href="https://ilcaneincitta.it">Il cane in città</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Curiosità Scientifiche:“Cosa troviamo sulla pancia del nostro cane?”</title>
		<link>https://ilcaneincitta.it/2019/11/11/curiosita-scientifiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Piccolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Nov 2019 09:49:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il cane in città]]></category>
		<category><![CDATA[approfondimento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://caneincitta.temp-site.it/?p=1</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nelle mie consulenze non ciarlo solo di educazione, di dove/come e quando far star seduto il cane o fargli fare&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaneincitta.it/2019/11/11/curiosita-scientifiche/">Curiosità Scientifiche:“Cosa troviamo sulla pancia del nostro cane?”</a> proviene da <a href="https://ilcaneincitta.it">Il cane in città</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-drop-cap">Nelle mie consulenze non ciarlo solo di educazione, di dove/come e  quando far star seduto il cane o fargli fare la pipì , ma aiuto anche i  miei clienti a capire meglio l’anatomia e la fisiologia del loro  quadrupede&#8230;Piccole curiosità scientifiche. E nel momento del bisogno li indirizzo in maniera mirata dal  Vet di fiducia prima che la situazioni peggiori. </p>



<p>Con ironia e un pizzico di scienza vi svelo questo arcano… Li ho  sentiti chiamare “Strane protuberanze”, mi hanno chiesto: “Ma comeeee,  li hanno anche i maschi? Ma daiiii, sono così tanti?”, altri li hanno  scambiati per zecche…. invece NO, sono solo capezzoli!</p>



<p><em><strong>Curiosità scientifiche…</strong> Nelle femmine di mammifero  (compresi gli umani), i capezzoli hanno la funzione di secernere il  latte per nutrire i propri piccoli, bipedi o quadrupedi che siano. Nelle  femmine di cane, le ghiandole mammarie si gonfiano durante il calore,  quando stanno allattando o durante una gravidanza isterica. I capezzoli  sono generalmente più grandi e più pronunciati nelle femmine intere,  invece nelle femmine sterilizzate si riducono a delle piccole  protuberanze sull’addome.</em></p>



<p>I capezzoli variano dal rosa al nero, a seconda della razza e  della colorazione del cane. Dalla razza, o dalla taglia dipende anche il  numero di capezzoli, che può variare in media da 6 a 10. Nella maggior  parte dei cani è simmetrica, il che significa che hanno un numero pari  di capezzoli su entrambi i lati, ma a volte si può avere un numero  dispari.</p>



<p><strong>Ma perché i cani hanno così tanti capezzoli?</strong>  Perché hanno cucciolate numerose, con circa 2-8 piccoli alla volta e  devono avere la possibilità di nutrirli tutti.  Anche i gatti fanno cucciolate numerose, quindi hanno una media di 6-10 capezzoli. Gli  esseri umani di solito hanno solo uno o due bambini alla volta, quindi  hanno solo due capezzoli. Anche nei cavalli ne troviamo due dato che  fanno un puledro per parto, raramente due. </p>



<p><strong>Lo sapevate che anche i maschi hanno i capezzoli?</strong>  Sì! Potreste aver notato che, come gli umani, anche i nostri cuccioloni  sono dotati di una bella doppia fila di capezzoli. Ma perchè? …perchè  durante le prime settimane, gli embrioni maschili e femminili seguono lo  stesso progetto, che include lo sviluppo dei capezzoli. In seguito i  geni che sviluppano i genitali maschili si attivano e a quel punto i  capezzoli ci sono, ma rimangono senza funzione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le curiosità scientifiche? <strong>Più ne sai, meglio è…</strong></h2>



<p> ma ricordati di non  mungerli, se li tocchi non fai male al cane ma non tirarli o grattarli.  Continua ad accarezzare il tuo cane sulla pancia gli fai piacere, non  averne paura o impressione di loro sono la cosa più naturale che ci sia e  sono sempre stati lì!</p>



<p><strong>Volete altre Curiosità Scientifiche?</strong>&nbsp;Per&nbsp;<a href="https://ilcaneincitta.it/contatti/">consulenze e consigli contattatemi</a>.</p>



<p>Spero di esservi stata d’aiuto. Vi è piaciuto l’articolo? …ne seguiranno altri! Continuate a seguirmi anche sulla&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/ilcaneincitta.it/">pagina Fb</a>&nbsp;e su&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/ilcaneincitta_instag/">Instagram</a>.&nbsp;<em>Il cane in città</em></p>



<p></p>



<p>-Disegno tratto dal libro <a href="https://www.facebook.com/guidagalatticaperdogsitter/">“Guida Galattica per DogSitter”</a> di Virginia Salucci-</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaneincitta.it/2019/11/11/curiosita-scientifiche/">Curiosità Scientifiche:“Cosa troviamo sulla pancia del nostro cane?”</a> proviene da <a href="https://ilcaneincitta.it">Il cane in città</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
