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	<title>approfondimento Archivi - Il cane in città</title>
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	<description>Alessandra Piccolo, Istruttrice Cinofila.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Feb 2026 14:50:14 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Dal punto di vista del cane.</title>
		<link>https://ilcaneincitta.it/2026/02/04/dal-punto-di-vista-del-cane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Piccolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 15:38:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[approfondimento]]></category>
		<category><![CDATA[Vivere con un cane in città]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[educazione cane]]></category>
		<category><![CDATA[gestione del cane]]></category>
		<category><![CDATA[proprietario di cane in città]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una consulenza educativa raccontata in un altro modo. «Scusa… posso dire anche io una cosa?». Il punto di vista del&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Una consulenza educativa raccontata in un altro modo.</h3>



<p>«Scusa… posso dire anche io una cosa?». Il punto di vista del cane.</p>



<p>«Certo, dimmi pure. Sono qui per ascoltare entrambi.»</p>



<p>«Puoi dirgli che se avanzo qualcosa nella ciotola non è perché lo mangio dopo, ma perché è troppo.<br>SANTOCIELO, la mia dose la prende a caso: ogni volta con un contenitore diverso.<br>A volte mangio come un barboncino, altre come un San Bernardo dopo una giornata sotto la neve.<br>Una via di mezzo, ti prego. DIGLIELO!». Il punto di vista del cane.</p>



<p>«Lo sento parlare con la vicina che gli dà consigli dall’alto di non so quale piedistallo.<br>“Eh, la mia Betty si regola da sola, mangia quando vuole. Se non tocca il cibo le cucino qualcosina.”<br>GRAZIE AL PIFFERO DI UN VOLPINO!<br>La Betty può fare la cacca quando vuole sulle traversine.<br>Se mangiassi anche io a caso come lei, passerei la giornata a trattenerla mentre aspetto il momento della passeggiata.<br>Capisci il calvario?<br>Poi è pure capace di lamentarsi perché tiro al guinzaglio.»</p>



<p>Riferisco parola per parola quello che Lebowski, detto Lebo, vuole comunicare a Matteo, il suo giovane e inesperto, ma volenteroso proprietario.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;incontro conoscitiv</strong>o dal punto di vista del cane.</h3>



<p>Siamo a Milano. Sto svolgendo quello che avviene subito dopo la chiamata in cui timidi, sfrontati, disperati o ligi proprietari mi chiedono un appuntamento per “educare” il loro cane in città.<br>Durante il primo incontro, che io chiamo &#8211; <em><strong><a href="https://ilcaneincitta.it/servizi-istruttore-cinofilo/consulenze-cinofile/">conoscitivo</a></strong></em> -, facciamo una lunga chiacchierata. Ovviamente non a caso.<br>Seguendo le loro prime, spesso vaghe indicazioni, mi appunto uno schema per avere un quadro completo della situazione.</p>



<p>Leggende metropolitane narrano che i cani sappiano regolarsi con il cibo come i gatti.<br>Nella realtà, tendono a mangiare quello che gli viene dato e, se le razioni sono abbondanti, a finirle. Con il rischio di vomitarle (se sono particolarmente abbondanti) o di produrre cacche da leoni in giro per casa, se non vengono letti i segnali di un’urgenza in corso.</p>



<p>Leggi sempre la tabella nutrizionale del cibo che stai dando: lì trovi anche la quantità corretta, da dividere in più razioni giornaliere.<br>Non dare dosi a manciate, a occhio o a sentimento. Usa sempre lo stesso misurino, segnati fin dove riempirlo e vai avanti senza troppi drammi.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Alla fine Lebowski ha ragione.</strong></h4>



<p>Se il quadrupede ha l’abitudine di non mangiare tutto, di avanzare o di piluccare durante il giorno quello che trova nella ciotola, non significa che sappia regolarsi.<br>Significa che ha capito che esiste la possibilità che arrivi qualcosa di diverso. Forse di più buono. Probabilmente fa anche poco movimento, e quindi ha meno fame.<br>Da punto di vista del cane: lui si sente furbo. Tu un po’ meno, perché il giorno in cui non mangia davvero perché non sta bene, potresti non accorgertene subito.</p>



<p>Torno da Matteo che, completamente sconcertato dalla dinamica di questo incontro, forse anche un po’ impaurito, mi chiede se Lebo abbia altro da comunicare.</p>



<p><em><strong><a href="https://ilcaneincitta.it/educatore-cinofilo-life-coach/">Alla fine, il mio lavoro è questo: fare da interprete fra te e il tuo cane.</a></strong></em></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>DIVANO O NON DIVANO: ma è davvero questo il problema?</strong></h3>



<p>Sorrido e mi volto verso l’amata bestiola che, nel frattempo, si è sdraiata comodamente sul divano e ci osserva.<br>So già dove vuole andare a parare.</p>



<p>«Sì, mi approprio del divano. Che problema c’è?<br>Guarda dove il genio ribelle amante del feng shui mi ha messo la cuccia: in mezzo al nulla.<br>Spiffero sulla schiena, nessuna parete d’appoggio.<br>Sarà anche in tinta con l’arredamento, ma…<br>sto lì da solo, lontano da tutto.<br>E ogni volta che salgo su quella trappola di cuccia, si sposta. Traballa.»</p>



<p>«Certo che scelgo il divano: è comodo, caldo e accogliente.<br>E quando non si fa venire a trovare dall’amichetta di turno, lo condividiamo.»</p>



<p>«Ah, già che ci siamo: se vuole che smetta di abbaiare contro di lui e contro chi si porta sul divano, digli di cambiarmi la cuccia.<br>La voglio vicino al divano.<br>Il colore può sceglierlo lui, tanto vedo i colori a modo mio.<br>Ma la voglio soffice, avvolgente, con un bel bordo alto.»</p>



<p>Anche questa volta non posso dargli torto.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Dal punto di vista del cane: si arreda anche casa.</strong></h3>



<p>Bella la cuccia, nulla da dire, ma forse un po’ troppo di design e poco adatta alla comodità di Lebowski.<br>Lo dico sempre, quando ho occasione di incontrare i proprietari prima dell’arrivo del cane: non spendete subito cifre esorbitanti per la cuccia. Alla fine sarà il cane a dirvi cosa gli piace e cosa lo fa stare bene.</p>



<p>C’è chi ama i tappeti, qualcosa di piatto e morbido senza fronzoli.<br>Chi preferisce i cuscinoni, con o senza sponde.<br>Le brandine oggi si usano meno, ma con pavimenti freddi possono essere utili, magari con un bel cuscino sopra.</p>



<p>Il consiglio resta sempre lo stesso: aspetta e impara a conoscere il quadrupede che hai accolto in casa. Qualunque cuccia scegli, sentiti libero di optare per il colore che più ti piace, ma fai attenzione a dove la metti.<br>La posizione deve essere strategica per il cane, non per l’arredamento.</p>



<p>Evita:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>sotto i caloriferi sempre accesi</li>



<li>davanti alla porta</li>



<li>in mezzo al corridoio</li>



<li>vicino alle casse della TV</li>



<li>nascosta sotto un tavolo o relegata nell’angolo più lontano della stanza</li>
</ul>



<p>Il cane fa parte della famiglia. Vorrà stare con te mentre guardi la TV o lavori alla scrivania. Vorrà condividere il momento. Quindi, se non vuoi che salga sul divano, fai in modo che abbia una cuccia che gli piaccia davvero, in un luogo accogliente.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Premessa personale: </h4>



<p>per me il cane può anche salire sul divano.<br>L’importante è che <strong>sia tu ad avere le idee chiare</strong>.<br>Divano sì o divano no. Il cane non deve decidere tutto.<br>E’ importante anche che sappia dove mettersi quando il divano è occupato da altri.</p>



<p>Mentre spiego tutto questo a Matteo, dandogli qualche esercizio pratico da fare, guardo Lebo.<br>Ha sicuramente altro da dire, ma le informazioni per un primo incontro sono già tante.</p>



<p>Mi abbasso per dargli una carezza.<br>Alla fine mi scrocca un biscotto.</p>



<p><strong><a href="https://ilcaneincitta.it/2026/02/18/le-passeggiate-con-il-cane/">«Ci vediamo settimana prossima, furbacchione.»</a></strong></p>



<p>Vivere con un cane in città non è questione di obbedienza. È una questione di scelte quotidiane, spazi, tempi e coerenza. Tutte cose che raramente vengono spiegate prima che sorgano i problemi.&nbsp;È da qui che nasce l’idea di lavorare sulla gestione, prima ancora che sull’educazione.</p>



<p>Se ti va di seguire altre avventure urbane o consigli utili, mi trovi su Instagram&nbsp;<strong><a href="https://www.instagram.com/ilcaneincitta/">@ilcaneincitta</a></strong>.<br>A breve, anche in formato podcast.<br>Immagine realizzata con Canva.</p>
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		<title>“SAPETE COME VEDONO I CANI E I GATTI?”</title>
		<link>https://ilcaneincitta.it/2019/11/27/sapete-come-vedono/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Piccolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Nov 2019 21:58:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il cane in città]]></category>
		<category><![CDATA[approfondimento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I nostri amici a 4zampe osservano il mondo anche con gli occhi, ma in un modo diverso dal nostro. Gli&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>I nostri amici a 4zampe osservano il mondo anche con gli occhi, ma in un modo diverso dal nostro. Gli esseri umani possono percepire i colori di in maniera nitida. Sapete invece come vedono i nostri cani i paesaggi durante le passeggiate? Molto meno colorati.</p>



<p><strong>Sfatiamo la leggenda metropolitana</strong> che i cani vedono in Bianco &amp; Nero&#8230;Non è vero. Riconoscono anche colori come il blu, il giallo e il bianco. Tendono a confondere il giallo e il verde, e come i daltonici anche il rosso e l’arancione. Riescono a vedere molto bene nella penombra e al crepuscolo… <em>quei momenti susseguenti al tramonto del sole, nei quali si hanno cambiamenti di colore dovuti al vapore acqueo e al pulviscolo atmosferico</em>… <strong>l’orario perfetto in natura per cacciare</strong>. Da vicino invece vedono sfocato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Rispetto all’uomo il cane ha un campo visivo maggiore, ma in base alla razza questo può diminuire o aumentare. </h2>



<p>Ad esempio un Pastore Tedesco ha un campo visivo di circa 250 gradi rispetto i 180° dell’uomo. I Levrieri (con gli occhi posizionati lateralmente) ancora di più, invece il naso schiacciato tipico dei Bulldog Francesi da a loro un campo visivo ridotto rispetto le altre razze, così anche i Carlini, i Boxer e simili.</p>



<figure class="wp-block-image"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="683" src="//i0.wp.com/ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/calvin-ma-mExXZhsdKso-unsplash-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-471" srcset="https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/calvin-ma-mExXZhsdKso-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/calvin-ma-mExXZhsdKso-unsplash-300x200.jpg 300w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/calvin-ma-mExXZhsdKso-unsplash-768x512.jpg 768w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/calvin-ma-mExXZhsdKso-unsplash-1600x1067.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em><a href="https://unsplash.com/s/photos/calvin-ma">photo by Calvin Ma, Unsplash</a></em></figcaption></figure>



<p class="has-text-color has-background" style="color:#030a3a;background-color:#e0e6bc"><strong>Consigli utili per il vostro cane:</strong> se giocate insieme a lui con la pallina… meglio sceglierne una di colore Blu, la vedrebbe meglio rispetto ad una Gialla in prato Verde. <strong><a href="https://ilcaneincitta.it/servizi/eventi-e-attivita-cane/">Ora avete capito perché si trovano sempre in giro nell&#8217;erba un sacco di palline da tennis!</a></strong></p>



<figure class="wp-block-image is-resized"><img decoding="async" src="//i0.wp.com/ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/juan-gomez-pHvD5G1zBIc-unsplash-1-1024x678.jpg" alt="" class="wp-image-464" width="512" height="339" srcset="https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/juan-gomez-pHvD5G1zBIc-unsplash-1-1024x678.jpg 1024w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/juan-gomez-pHvD5G1zBIc-unsplash-1-300x199.jpg 300w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/juan-gomez-pHvD5G1zBIc-unsplash-1-768x509.jpg 768w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/juan-gomez-pHvD5G1zBIc-unsplash-1-1600x1060.jpg 1600w" sizes="(max-width: 512px) 100vw, 512px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em><a href="https://unsplash.com/s/photos/juan-gomez-"> Photo by Juan Gomez, Unsplash</a></em></figcaption></figure>



<p>I nostri amici<strong> Gatti</strong>, come i cani riconoscono meno colori rispetto a noi, percepiscono le gamme dei verdi e gli azzurri. I gatti <strong>NON</strong> vedono al buio, ma hanno bisogno di almeno un pizzico di luce per far dilatare le pupille. Sono animali con gli occhi molto grandi e con una forma particolare per far entrare più luce possibile. All’interno dell’occhio c’è una membrana che riflette la luce e aumenta la quantità di luce catturata dall’occhio (<em>tapetum lucidum</em>). E&#8217; proprio questa membrana che da allo sguardo del gatto quel caratteristico brillio.</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="//i0.wp.com/ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/paul-hanaoka-o6RbK3y7mK4-unsplash-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-469" srcset="https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/paul-hanaoka-o6RbK3y7mK4-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/paul-hanaoka-o6RbK3y7mK4-unsplash-300x200.jpg 300w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/paul-hanaoka-o6RbK3y7mK4-unsplash-768x512.jpg 768w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/paul-hanaoka-o6RbK3y7mK4-unsplash-1600x1067.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em><a href="https://unsplash.com/s/photos/paul-hanaoka-">Photo by Paul Hanaoka, Unsplash</a></em></figcaption></figure>



<p class="has-background" style="background-color:#61ffff"><strong>Curiosità&#8230;</strong> Tutti i gatti nascono con gli occhi azzurri, con il passare dei mesi acquistano il loro colore definitivo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Lo sapevate che… sia i cani che i gatti hanno una terza palpebra?</strong> </h2>



<p>E’ una membrana mobile che inumidisce l’occhio e lo protegge da corpi estranei. <strong>Noi abbiamo le dita che ci aiutano a levarci un granello di polvere…la natura a loro gli ha dato invece un palpebra in più!</strong></p>



<p class="has-quinary-color has-primary-background-color has-text-color has-background">Tra le <strong>Patologie più ricorrenti degli occhi</strong> abbiamo: il <a href="https://oculista-veterinario.it/patologie/cani/terza-palpebra-cani/"><strong><em>Prolasso della ghiandola lacrimale della terza palpebra</em></strong></a> e le <a href="http://www.paolobadanetti.com/patologie_oculari_congiuntiva_e_terza_palpebra.asp"><strong><em>Congiuntiviti</em></strong></a>.</p>



<p><strong>Volete altre Curiosità Scientifiche?</strong>&nbsp;Per&nbsp;<a href="https://ilcaneincitta.it/contatti/">consulenze e consigli contattatemi</a>. Nel Blog troverete anche gli altri <a href="https://ilcaneincitta.it/tag/approfondimento/">approfondimenti</a>!</p>



<p>Spero di esservi stata d’aiuto. Vi è piaciuto l’articolo? …ne seguiranno altri! Continuate a seguirmi anche sulla&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/ilcaneincitta.it/">pagina Fb</a>&nbsp;e su&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/ilcaneincitta_instag/">Instagram</a>.&nbsp;<em>Il cane in città</em>.</p>



<p>-Cover photo by <a href="https://unsplash.com/s/photos/chung-nguyen">Chung Nguyen, Unsplash</a>. &#8211;<br></p>



<p></p>
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		<title>IL VETERINARIO… chi è e dove esercita?</title>
		<link>https://ilcaneincitta.it/2019/11/18/il-veterinario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Piccolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Nov 2019 18:14:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il cane in città]]></category>
		<category><![CDATA[professionisti]]></category>
		<category><![CDATA[approfondimento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando nella nostra vita entrano a far parte degli animali domestici, che siano cuccioli o adulti, è fondamentale avere un&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaneincitta.it/2019/11/18/il-veterinario/">IL VETERINARIO… chi è e dove esercita?</a> proviene da <a href="https://ilcaneincitta.it">Il cane in città</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quando nella nostra vita entrano a far parte degli animali domestici, che siano cuccioli o adulti, è fondamentale avere un Medico Veterinario! Sarà il vostro professionista di riferimento per quanto riguarda la <strong>salute e l&#8217;igiene</strong> dell&#8217;animale. Il veterinario vi seguirà nella <strong>prevenzione</strong> , grazie ai vaccini, della diffusione di malattie trasmissibili all&#8217;uomo (<em>le zoonosi</em>) e quelle che colpiscono solo la stessa specie. Vi darà indicazioni sull&#8217;<strong>alimentazione</strong> per garantire e tutelare la salute dei vostri animali in base all&#8217;età e la razza. Vi può essere d&#8217;aiuto per <strong>problemi comportamentali e di relazione</strong> e farvi affiancare da un <a href="https://ilcaneincitta.it/servizi/">Istruttore Cinofilo</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nella nostra città troviamo Cliniche Veterinarie, Studi e Ambulatori, Veterinari che fanno servizio a domicilio, Ospedali per animali… <a href="https://www.ordinevetmilano.it">abbiamo veramente l’imbarazzo della scelta</a>!!!</h2>



<figure class="wp-block-image is-resized"><img decoding="async" src="//i0.wp.com/ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/images.jpeg" alt="" class="wp-image-485" width="612" height="233" srcset="https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/images.jpeg 364w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/images-300x114.jpeg 300w" sizes="(max-width: 612px) 100vw, 612px" /><figcaption>In attesa della visita&#8230;</figcaption></figure>



<p><strong>Sapete che differenza c’è tra loro?&nbsp;</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>Lo<strong> Studio Vet</strong> è una struttura dove un unico medio esplica la sua attività professionale, visite e cure, non si ha degenza di animali all’interno.&nbsp;</li><li>L’<strong>Ambulatorio Veterinario</strong> è una struttura avente individualità ed organizzazione propria. Vengono fornite prestazioni professionali da uno a più medici veterinari, generici o specialisti, senza ricovero di animali oltre quello giornaliero.&nbsp;</li><li>Nello Studio e in Ambulatorio abbiamo orari precisi di servizio al pubblico.&nbsp;</li><li>Nella <strong>Clinica Vet o Casa di Cura Veterinaria</strong> vengono fornite prestazioni professionali da più veterinari, è prevista anche la degenza degli animali oltre a quella giornaliera. E&#8217; a discrezione della struttura offrire anche un servizio di Pronto Soccorso h.24, c’è però l’obbligo della costante presenza di un medico all’interno della clinica se c’è un solo animale in degenza. La Clinica offre orario continuato per le visite.&nbsp;</li><li>Nell’<strong>Ospedale Vet</strong> invece c’è l’obbligo del servizio di Pronto Soccorso, si ha una presenza continua di veterinari, servizi di diagnostica e di laboratorio.</li><li>Il <strong>Veterinario a Domicilio</strong> invece è un professionista che su appuntamento visita e vaccina presso il domicilio del cliente. Ha un Ambulatorio o una Clinica di riferimento per analisi più accurate.</li></ul>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="//i0.wp.com/ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/cesar-cardoso-rfPQsMrMZW8-unsplash-1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-484" srcset="https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/cesar-cardoso-rfPQsMrMZW8-unsplash-1-1024x683.jpg 1024w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/cesar-cardoso-rfPQsMrMZW8-unsplash-1-300x200.jpg 300w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/cesar-cardoso-rfPQsMrMZW8-unsplash-1-768x512.jpg 768w, https://ilcaneincitta.it/wp-content/uploads/2019/11/cesar-cardoso-rfPQsMrMZW8-unsplash-1-1600x1067.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption><a href="https://unsplash.com/s/photos/cesar-cardoso">Photo by Cesar Cardoso, Unsplash</a></figcaption></figure>



<p><strong>Altro dilemma… Come e Quale scegliere?</strong> Se non conoscete nessuno potete affidarvi al passaparola di amici o parenti, in caso contrario cominciate con qualcosa di vicino a casa vostra. Il fattore comodità è da valutare bene… specialmente con un cucciolo, le visite sono più frequenti nel primo anno di età.</p>



<p><strong>Vi consiglio di leggere anche: “<a href="https://ilcaneincitta.it/2019/04/02/come-riconoscere-un-professionista-5-consigli-preziosi/">Come riconoscere un professionista… L’Istruttore Cinofilo”.</a></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Qual è il documento indispensabile dei nostri animali domestici, fondamentale per il rapporto con il Veterinario? </h2>



<p>&#8230; <strong>Il Libretto Sanitario</strong> (o il Passaporto). E&#8217; una sorta di Diario dove vengono annotate i dati dell&#8217;animale e del proprietario, le visite, i vaccini e gli interventi  volta per volta. Il Libretto viene rilasciato al momento dell&#8217;adozione o viene dato dal veterinario durante la prima visita. Il <strong>Passaporto</strong> invece vi serve se volete viaggiare fuori dall&#8217;Italia, viene rilasciato dall&#8217;Asl Veterinaria. Sono documenti importanti,  i nostri animali domestici ne devono essere sempre muniti!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un altro fattore da valutare è: &#8220;Sentirsi a proprio agio con il Vet!&#8221; </h2>



<p>Perché è quel ponte che vi collega al vostro cane, ed è lui che vi aiuta in tante cose che non potete capire o sapere. Non c’è feeling con il Vet… non vi piace per le risposte sintetiche e poco esaustive? E’ distaccato con voi o con il cane? Riuscite a comunicare con lui solo se prendete un appuntamento in studio? Allora cambiatelo! Tanto è il libretto sanitario che fa fede, c’è tutto segnato lì…microchip, vaccinazioni e trattamenti.&nbsp;</p>



<p style="background-color:#ff9061" class="has-background"><em><strong>Personalmente&#8230;</strong> mi affido al mio </em><a href="https://www.oraridiapertura24.it/filiale/Milano-Ambulatorio%2520Veterinario-417888G.html"><strong><em>Ambulatorio</em></strong></a><em> di fiducia, conosco i veterinari da più di 20 anni, c&#8217;è un ottimo rapporto e collaborazione. Negli anni ho cambiato casa diverse volte ma mai studio, però cerco sempre qual è il Pronto Soccorso Veterinario che ho nelle vicinanze per qualsiasi urgenza dell&#8217;ultimo minuto!</em></p>



<p><strong>Qual è la vostra esperienza con i Veterinari?</strong>&nbsp;Per&nbsp;<a href="https://ilcaneincitta.it/contatti/">consulenze e consigli contattatemi</a>.</p>



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		<title>Curiosità Scientifiche:“Cosa troviamo sulla pancia del nostro cane?”</title>
		<link>https://ilcaneincitta.it/2019/11/11/curiosita-scientifiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Piccolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Nov 2019 09:49:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il cane in città]]></category>
		<category><![CDATA[approfondimento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nelle mie consulenze non ciarlo solo di educazione, di dove/come e quando far star seduto il cane o fargli fare&#8230;</p>
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<p class="has-drop-cap">Nelle mie consulenze non ciarlo solo di educazione, di dove/come e  quando far star seduto il cane o fargli fare la pipì , ma aiuto anche i  miei clienti a capire meglio l’anatomia e la fisiologia del loro  quadrupede&#8230;Piccole curiosità scientifiche. E nel momento del bisogno li indirizzo in maniera mirata dal  Vet di fiducia prima che la situazioni peggiori. </p>



<p>Con ironia e un pizzico di scienza vi svelo questo arcano… Li ho  sentiti chiamare “Strane protuberanze”, mi hanno chiesto: “Ma comeeee,  li hanno anche i maschi? Ma daiiii, sono così tanti?”, altri li hanno  scambiati per zecche…. invece NO, sono solo capezzoli!</p>



<p><em><strong>Curiosità scientifiche…</strong> Nelle femmine di mammifero  (compresi gli umani), i capezzoli hanno la funzione di secernere il  latte per nutrire i propri piccoli, bipedi o quadrupedi che siano. Nelle  femmine di cane, le ghiandole mammarie si gonfiano durante il calore,  quando stanno allattando o durante una gravidanza isterica. I capezzoli  sono generalmente più grandi e più pronunciati nelle femmine intere,  invece nelle femmine sterilizzate si riducono a delle piccole  protuberanze sull’addome.</em></p>



<p>I capezzoli variano dal rosa al nero, a seconda della razza e  della colorazione del cane. Dalla razza, o dalla taglia dipende anche il  numero di capezzoli, che può variare in media da 6 a 10. Nella maggior  parte dei cani è simmetrica, il che significa che hanno un numero pari  di capezzoli su entrambi i lati, ma a volte si può avere un numero  dispari.</p>



<p><strong>Ma perché i cani hanno così tanti capezzoli?</strong>  Perché hanno cucciolate numerose, con circa 2-8 piccoli alla volta e  devono avere la possibilità di nutrirli tutti.  Anche i gatti fanno cucciolate numerose, quindi hanno una media di 6-10 capezzoli. Gli  esseri umani di solito hanno solo uno o due bambini alla volta, quindi  hanno solo due capezzoli. Anche nei cavalli ne troviamo due dato che  fanno un puledro per parto, raramente due. </p>



<p><strong>Lo sapevate che anche i maschi hanno i capezzoli?</strong>  Sì! Potreste aver notato che, come gli umani, anche i nostri cuccioloni  sono dotati di una bella doppia fila di capezzoli. Ma perchè? …perchè  durante le prime settimane, gli embrioni maschili e femminili seguono lo  stesso progetto, che include lo sviluppo dei capezzoli. In seguito i  geni che sviluppano i genitali maschili si attivano e a quel punto i  capezzoli ci sono, ma rimangono senza funzione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le curiosità scientifiche? <strong>Più ne sai, meglio è…</strong></h2>



<p> ma ricordati di non  mungerli, se li tocchi non fai male al cane ma non tirarli o grattarli.  Continua ad accarezzare il tuo cane sulla pancia gli fai piacere, non  averne paura o impressione di loro sono la cosa più naturale che ci sia e  sono sempre stati lì!</p>



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<p>-Disegno tratto dal libro <a href="https://www.facebook.com/guidagalatticaperdogsitter/">“Guida Galattica per DogSitter”</a> di Virginia Salucci-</p>
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