<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>salva il tuo cane Archivi - Il cane in città</title>
	<atom:link href="https://ilcaneincitta.it/category/salva-il-tuo-cane/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilcaneincitta.it/category/salva-il-tuo-cane/</link>
	<description>Alessandra Piccolo, Istruttrice Cinofila.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Apr 2026 05:32:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>
	<item>
		<title>Perchè il cane lecca per terra? </title>
		<link>https://ilcaneincitta.it/2026/04/14/il-cane-lecca-per-terra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Piccolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 05:31:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[approfondimento]]></category>
		<category><![CDATA[salva il tuo cane]]></category>
		<category><![CDATA[Vivere con un cane in città]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaneincitta.it/?p=6700</guid>

					<description><![CDATA[<p>Inizio questo articolo con una domanda: perché il cane lecca per terra? Perché è un cane. detto questo, devi imparare&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaneincitta.it/2026/04/14/il-cane-lecca-per-terra/">Perchè il cane lecca per terra? </a> proviene da <a href="https://ilcaneincitta.it">Il cane in città</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Inizio questo articolo con una domanda: perché il cane lecca per terra? Perché è un cane. detto questo, devi imparare a porre attenzione e quando riesci non farglielo fare!</p>



<p>L’anno scorso seguivo due cani nello stesso stabile, in zona Corso Magenta.<br>Due amiche, due appartamenti diversi, stesso contesto: una palazzina liberty curata nei minimi dettagli. Facciata impeccabile, marciapiede ampio, aiuole perfette e un giardino interno da cartolina.</p>



<p>Il merito? Del custode.<br>Il signor Mario. Preciso, attento… e decisamente protettivo.<br>Diciamo che per entrare lì, il “terzo grado” era incluso nel servizio.</p>



<p>Con il passare dei mesi, in diverse occasioni, i cani che seguivo iniziarono ad avere episodi di dissenteria. Essendo cani giovani, all’inizio si pensò a un virus. Poi a un’intolleranza alimentare. Ma più passava il tempo, più conoscevo le loro abitudini… e più qualcosa non mi tornava.</p>



<p>Il primo campanello d’allarme arrivò durante una settimana di ferie del custode.<br>Al suo rientro fui involontariamente spettatrice di un diverbio tra lui e il ragazzo che lo stava sostituendo. Il motivo?<br>“Il marciapiede è sporco. Puzza. Non è stato pulito bene.” Rimasi colpita da quanto fosse importante, per il signor Mario, la pulizia di quello spazio.</p>



<p>Nei giorni successivi riprese le sue mansioni a pieno ritmo.<br>E, quasi in contemporanea, uno dei cani tornò ad avere dissenteria.<br>L’altro no perché era in campagna. Un dettaglio&#8230;ma poi ne notai un altro.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Partiamo dal presupposto che: il cane lecca per terra.</h3>



<p>Il custode, con una gentilezza solo apparente, cercava di imporre le sue regole anche a una ragazza che si occupava delle pulizie in un appartamento nel palazzo.<br>Nel pomeriggio lei faceva correre nel giardino il cane della signora per cui lavorava. E ovviamente il cane faceva i suoi bisogni lì.</p>



<p>Ma Mario non lo voleva.<br>Non voleva che i cani usassero il cortile condominiale.<br>Diceva che lo sporcavano, lo rovinavano, scavavano buche, rovinavano le aiuole.<br>Quel giardino, che lui curava con tanta dedizione, doveva restare perfetto.</p>



<p>Non era solo una mia impressione.<br>Un giorno me lo disse chiaramente: “Non pensare di portare qui i cani a fare i tuoi esercizi da circo. Insegnagli a fare i bisogni nella lettiera del gatto o lontano da qui.”</p>



<p>Non ebbi nemmeno il tempo di rispondere.<br>Arrivò un’inquilina e, come se nulla fosse, tornò a indossare la maschera del “custode gentile ed impeccabile”.</p>



<p>Qualche giorno dopo, anche il cagnolino che correva in giardino ebbe un paio di giorni difficili. Dissenteria. A quel punto le coincidenze iniziarono a sembrarmi… troppo precise. Credo che certe coincidenze siano segnali, piccoli avvisi che ti invitano a guardare meglio. Così ho iniziato a osservare, con più attenzione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">E le mie osservazioni mi portarono dritte al signor Mario.</h3>



<p>In realtà dentro nello stanzino degli attrezzi, dove fui io a essere “beccata” a curiosare, con la scusa di dover sciacquare le zampe del cane prima di salire. Non fu per niente cortese e a quel punto lo affrontai.</p>



<p>Gli dissi apertamente che doveva smettere di mettere qualsiasi cosa stesse usando nell’acqua con cui puliva muri, marciapiede e cortile.<br>Avevo solo un’intuizione e ho rischiato. Si arrabbiò.<br>Succede spesso quando dico le cose in faccia, ormai me ne sono fatta una ragione.</p>



<p>Ne approfittai e portai su il cane. Quando scesi, pronta al secondo round mi trovai davanti un signor Malio diverso.</p>



<p>Dimesso. Stanco. Esausto.</p>



<p>Mi fermai ed iniziammo a parlare.</p>



<p>Il problema è che aveva trovato una soluzione sbagliata… a un problema reale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Questa non è una storia inventata.</h3>



<p>È successa davvero, a Milano, qualche anno fa proprio a me quando non ero ancora un’educatrice cinofila ma solo una proprietaria di cani in città. I nomi sono stati cambiati e alcuni dettagli smussati, ma il punto resta lo stesso.</p>



<p>Mario era un custode “vecchia maniera”.<br>Vedovo, viveva e lavorava in quella palazzina da sempre.<br>Amava il suo lavoro e lo prendeva sul serio, forse più di quanto gli venisse riconosciuto.</p>



<p>Ma a pochi anni dalla pensione si trovava a fare i conti con qualcosa che faticava a comprendere: i “nuovi” proprietari di cani. Cani trattati come bambini, ma spesso senza regole.<br>Intoccabili.<br>E, soprattutto, accompagnati da persone sempre più distratte, per non dire maleducate.</p>



<p>Il suo compito era mantenere alto il livello della palazzina, dentro e fuori.<br>Ma ogni giorno si scontrava con marciapiedi sporchi, bisogni non raccolti, aiuole rovinate, pipì lasciate ovunque senza nemmeno un gesto per pulire o diluire.</p>



<p>E no, non è solo una questione estetica.</p>



<p>Quando nessuno raccoglie, quando nessuno pulisce, quando tutto viene lasciato “tanto è normale”…<br>lo spazio condiviso smette di essere vivibile.</p>



<p>L’odore aumenta.<br>Il degrado si vede.<br>E la convivenza si incrina.</p>



<p>Era arrabbiato.<br>Frustrato.<br>Perché vedeva il suo lavoro, fatto con cura e dedizione, vanificato ogni giorno.</p>



<p>Questo però non giustifica quello che ha fatto. Far stare male dei cani non è una soluzione, ma solamente uno sfogo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ma fermarsi qui sarebbe troppo facile.</h3>



<p>Perché, se vogliamo essere onesti, una parte di quella rabbia aveva una base reale.</p>



<p>La libertà di avere un cane finisce nel momento in cui inizia quella degli altri.<br>E questo vale sempre.</p>



<p>Se il tuo cane sporca, tu pulisci.<br>Sempre.<br>Non “quando capita”, non “se ho voglia”, non “tanto è erba”.</p>



<p>Perché no, non è concime.<br>E quando fa caldo… si sente.</p>



<p>E c’è un altro aspetto che spesso viene sottovalutato:<br>più un ambiente è sporco, più aumenta il rischio che qualcuno cerchi di “risolvere” il problema nel modo sbagliato.</p>



<p>Con prodotti aggressivi.<br>Con sostanze chimiche.<br>Nei casi peggiori, con veri e propri veleni.</p>



<p>Ed è lì che il rischio smette di essere teorico.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il cane lecca per terra&#8230; Basta una leccata, una sola.</h3>



<p>E il problema non è più il decoro.<br>È la salute del tuo cane.</p>



<p>Quindi sì: controlla cosa lecca il tuo cane.</p>



<p>Ma ancora prima…<br>chiediti che ambiente stai contribuendo a creare quando esci con lui.</p>



<p>Perché è tutto lì.</p>



<p>Che sia una macchia sul muro, una pozza, una ciotola fuori da un negozio, la pipì o il sedere di un altro cane, se puoi anticipalo e bloccalo.<br>Altrimenti preparati: qualcosa potrebbe succedere, soprattutto se ha lo stomaco delicato.</p>



<p>Il cane lecca per terra e ingerisce cose da terra per tanti motivi: curiosità, fame, sete.<br>A volte perché l’ambiente lo stressa e concentrarsi su qualcosa lo aiuta a distrarsi.<br>Altre volte per attirare l’attenzione di un proprietario troppo distratto o per rendere più interessante una passeggiata noiosa.</p>



<p>Le ciotole lasciate nei parchi o fuori dai negozi sono un bel gesto, soprattutto nelle giornate calde.<br>Ma se l’acqua non viene cambiata spesso e viene condivisa da più cani, può diventare un veicolo per batteri e malattie.<br>Senza contare il rischio peggiore: che qualcuno ci metta “qualcosa” dentro.</p>



<p>Anche leccare la pipì di un altro cane può provocare qualche disturbo, soprattutto in certi periodi o da pozze sporche e stagnanti nelle giornate calde.</p>



<p>E no, non puoi controllare tutto.<br>Non puoi impedirgli di esplorare.<br>Non puoi passare la passeggiata a sgridarlo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ma puoi fare una cosa fondamentale: essere consapevole.</h3>



<p>Sapere cosa osservare. Sapere cosa riferire al veterinario se qualcosa non va. Non lasciar sporco e chiedere di pulire a chi è &#8220;distratto&#8221;.</p>



<p>Perché una dissenteria non è sempre uguale.<br>Può essere alimentare, batterica, ambientale. E capire la differenza può fare la differenza.</p>



<p>Quando è successo a me, uno dei miei cani stava davvero male.<br>Il veterinario, conoscendomi, mi disse subito:<br>“Avrà leccato qualcosa da terra.”. Aveva ragione!</p>



<p>Ho collegato i segnali, abbiamo agito in fretta e si è risolta. Ero giovane, non ero ancora un&#8217;educatrice cinofila ma solo una proprietaria di cani in città!</p>



<p>&#8220;Perché il cane lecca per terra?&#8221;, chiesi spaventata alla veterinaria. La sua risposta fu semplice: perché è un cane. Perché, specialmente da giovane, è un animale curioso, è il suo modo per esplorare, per conoscere. Con il tempo è un comportamento che diminuisce, lo fa solo per le cose veramente interessanti, oppure se subentrano situazioni che lo stressano. L&#8217;importante è stare attenti!</p>



<p>Perché a volte basta una leccata.</p>



<p>E il problema non è più il marciapiede sporco o &#8220;troppo pulito&#8221;, è il tuo cane che non sta bene.</p>



<p><strong>Se questo articolo ti ha fatto venire anche solo un dubbio, la prossima volta che esci poni più attenzione.</strong></p>



<p>Salva il tuo cane anche dalle disattenzioni altrui e dalle cose che non vedi. Per non perderci di vista seguimi su <strong><a href="https://www.instagram.com/ilcaneincitta/">Instagram</a></strong>… oppure sfoglia le pagine del mio libro <strong><em><a href="https://ilcaneincitta.it/servizi-istruttore-cinofilo/il-mio-libro/">“Il cane in città”, Ed.Tea</a></em></strong>.</p>



<p>Immagine creata con <strong><em><a href="https://www.canva.com">Canva</a></em></strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaneincitta.it/2026/04/14/il-cane-lecca-per-terra/">Perchè il cane lecca per terra? </a> proviene da <a href="https://ilcaneincitta.it">Il cane in città</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corpus Alienum</title>
		<link>https://ilcaneincitta.it/2026/03/16/corpus-alienum/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Piccolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 08:38:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[approfondimento]]></category>
		<category><![CDATA[professionisti]]></category>
		<category><![CDATA[salva il tuo cane]]></category>
		<category><![CDATA[Vivere con un cane in città]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilcaneincitta.it/?p=6672</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il termine latino corpus alienum si traduce letteralmente come “corpo estraneo” e viene utilizzato in ambito medico per indicare qualsiasi&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaneincitta.it/2026/03/16/corpus-alienum/">Corpus Alienum</a> proviene da <a href="https://ilcaneincitta.it">Il cane in città</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il termine latino <em>corpus alienum</em> si traduce letteralmente come <strong>“corpo estraneo”</strong> e viene utilizzato in ambito medico per indicare qualsiasi oggetto o sostanza che si trova all&#8217;interno di un organismo ma che non vi appartiene o vi è entrato in modo anomalo.</p>



<p>Nel mondo veterinario è il termine medico utilizzato per indicare che <strong>il cane ha ingerito un oggetto estraneo</strong> che ora si trova nello stomaco o nell’intestino. Questo accade molto spesso ai cuccioli, che amano giocare, mordere e, non di rado, <strong>mandare giù corde, palline, calze, fazzoletti, mutande, stracci e tutto ciò che trovano in giro di interessante</strong>.</p>



<p>Può essere difficile impedire che un cucciolo mangi qualcosa che non dovrebbe: sono geneticamente attratti da ciò che li circonda, esplorano il mondo con la bocca, assaggiano e ingeriscono di tutto. Questo comportamento <strong>dovrebbe diminuire con la crescita</strong>, quando il cane impara, se correttamente educato, a gestire le proprie emozioni e ha finito la fase di esplorazione in cui deve “assaggiare” tutto ciò che trova.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il problema però non è tanto la fase di crescita in sé&#8230;</h3>



<p>ma quanto <strong>prestare attenzione affinché il cane NON ingerisca oggetti estranei</strong>, perché non è affatto vero che ciò che manda giù poi esce sempre con le feci.</p>



<p>L’oggetto ingerito può infatti <strong>restare bloccato nello stomaco o nell’intestino</strong>. Solo nella migliore delle ipotesi viene espulso con le feci, ma questo dipende dal tipo e dalla dimensione dell’oggetto. Se è troppo grande e non riesce a passare attraverso l’apertura inferiore dello stomaco, può rimanere nell’organo anche per molto tempo, talvolta per mesi. Questo può causare episodi sporadici di vomito e, nel tempo, compromettere lo stato di salute del cane. Se invece l’oggetto passa nell’intestino ma <strong>provoca un’ostruzione</strong>, la situazione diventa ancora più critica: la salute del cane può peggiorare rapidamente e la sua vita può essere in serio pericolo.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Come evitare che il cane abbia un “corpus alienum”?</strong></h3>



<p>Una buona educazione e un’attenta gestione!</p>



<p>Con buona educazione non intendo un “seduto” da soldatino eseguito a comando con il dito alzato, ma il fatto che il cane <strong>non senta il bisogno di rubare e masticare qualsiasi cosa</strong> a causa di ansia, stress, frustrazione o ipo-stimolazione. Un cane appagato, con una buona routine e una gestione chiara delle <strong>tre grandi risorse</strong><br>– <strong>cibo, spazio e attività</strong> – ha molte meno probabilità di sviluppare comportamenti ingestivi problematici.</p>



<p>Queste sono le tre “carte” che abbiamo a disposizione per gestire il cane nel modo migliore. Se riusciamo a farlo, superata la fase del cucciolo e il periodo del cambio dei denti, la situazione tende generalmente a migliorare.</p>



<p>Questo non significa però che il cucciolo sia giustificato a mandare giù <strong>mutande rubate dalla cesta dei panni, calzini lasciati in salotto, strofinacci della cucina appesi alle maniglie dei cassetti</strong>, o qualunque altro oggetto potenzialmente pericoloso trovato sui comodini o nei cestini della spazzatura.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Come evitarlo?</strong></h4>



<p>Nel modo più semplice possibile. Prima ancora di parlare di routine e gestione emotiva, <strong>iniziate a gestire l’ambiente</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Tenete le spazzature in zone non accessibili al cane.</li>



<li>Evitate di lasciare stoffe interessanti per odore e consistenza a sua portata.</li>



<li>Chiudete le porte di bagni, lavanderie e camere molto disordinate.</li>
</ul>



<p>Sono tutti ambienti estremamente interessanti <strong>sia per un cucciolo in fase esplorativa sia per un cane annoiato in cerca di qualcosa da fare</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Cosa fare quando il cane cerca il “corpus alienum”?</strong></h3>



<p>La prima cosa da fare è <strong>chiedersi perché lo fa</strong>&#8230; alcuni esempi:</p>



<p><strong><em>“Lo porto al parco e continua a mangiare cose da terra.”</em></strong></p>



<p>A volte succede perché <strong>la quantità di cibo non è adeguata alle sue esigenze</strong>, oppure perché i pasti sono troppo distanti tra loro. In altri casi può esserci qualcosa nella passeggiata che lo stressa e il continuo raccogliere oggetti da terra diventa una forma di scarico o di &#8220;richiesta di attenzioni&#8221;.</p>



<p><strong><em>“Ruba i calzini di mia moglie perché sta tante ore fuori casa.”</em></strong></p>



<p>In realtà spesso <strong>ruba i calzini semplicemente perché riesce a prenderli</strong>. Può scegliere quelli di una persona invece di un’altra perché hanno un odore o una consistenza più interessanti. Se invece avesse rubato gli slip, probabilmente non sarebbe per una questione affettiva ma per una questione di aroma. Anche per questo motivo è vivamente consigliato <strong>tenere la cesta dei panni in una zona non accessibile al cane</strong>.</p>



<p><strong><em>“Quando lavoro da casa, dopo un po’, inizia a rubarmi le ciabatte o le pezze della cucina. Poi si mette tranquillo nella cuccia a rosicchiarle e lo lascio fare.”</em></strong></p>



<p>I cani dovrebbero <strong>masticare i loro giochi o masticativi</strong>, non oggetti di uso domestico. Abituare il cane, per comodità, a rubare e tenersi oggetti di casa da distrugger è pericoloso. Il giorno in cui lo farà <strong>quando sarà solo in casa</strong>, il rischio di ingestione sarà molto più alto.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Quindi cosa fare oltre a chiudere le porte e non lasciare oggetti a portata di cane?</h4>



<p>Se il cane è agitato quando siete in casa al mattino, probabilmente <strong>non si è sfogato adeguatamente</strong>: può essere utile iniziare la giornata con una passeggiata più ricca e interessante. Se invece in casa continua a cercare oggetti da rubare e masticare, è importante <strong>individuare la fonte di stress o di noia</strong> e offrirgli masticativi adatti e interessanti per evitare incidenti.</p>



<p>La lista degli oggetti che un cane può ingerire è praticamente infinita.<br>Per questo motivo, <strong>è molto più semplice imparare a gestire il cane e l’ambiente in cui vive</strong>, invece di perdersi e capire se quello che ha ingerito e nocivo oppure no.</p>



<p><strong>Disclaimer</strong><br>Queste informazioni hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere di un veterinario. In caso di ingestione, contatta sempre un professionista. Quindi… <strong>cosa fare quando pensi che il cane possa avere un “corpus alienum”?</strong></p>



<p>Se hai anche solo il minimo dubbio che abbia ingerito qualcosa, <strong>non aspettare di vederlo nelle feci il giorno dopo</strong>, ma chiama subito il veterinario!</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Quando è necessario chiamare il veterinario?</strong></h3>



<p><strong>Sempre</strong>! E nel dubbio <strong>NON indurre il vomito con sale grosso, acqua ossigenata o altri metodi “fai da te”</strong>. Chiama invece il tuo veterinario o la tua clinica di riferimento e fatti guidare da un professionista. I sintomi causati dall’ingestione di un corpo estraneo possono essere diversi: vomito, dolore addominale, abbattimento, difficoltà a defecare. Possono essere più o meno intensi, ma a volte <strong>possono anche non comparire subito</strong>, facendo sembrare la situazione sotto controllo.</p>



<p>Ed è proprio questo uno dei rischi più grandi: pensare che non sia successo nulla e accorgersene troppo tardi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">In tanti anni di lavoro ne ho viste parecchie di situazioni… alcune anche piuttosto assurde.</h3>



<p>Una volta un pitbull mandò giù al volo la pallina con cui stava giocando con il proprietario. Nessuno se ne accorse e si pensò semplicemente che fosse stata persa nel prato. Dopo qualche giorno però il cane iniziò a stare malissimo. Alla fine la diagnosi fu proprio quella: <strong>corpus alienum</strong>.</p>



<p>Un altro caso era quello di un Golden che seguivo in educazione. Un cane tendenzialmente tranquillo, ma che soffriva molto le passeggiate in mezzo alla gente.<br>Improvvisamente iniziò a stare male: vomito, dissenteria. I proprietari pensavano fosse un virus intestinale. Quando la situazione peggiorò corsero dal veterinario… e si scoprì che il cane <strong>aveva ingerito molte castagne</strong>. Durante le passeggiate le raccoglieva da terra per scaricare lo stress. Alcune venivano espulse, ma molti residui e intere castagne erano rimaste nell’organismo.</p>



<p>Avevo consigliato di cambiare giro ed evitare i viali pieni di castagne, e di farlo sfogare un po’ di più in spazi adatti a lui. La risposta però era sempre la stessa: “Non possiamo portarlo sempre al parco, quella zona verde è più comoda per noi durante la settimana.”Avevo anche suggerito di usare temporaneamente la museruola per evitare che continuasse a ingerirle. La risposta?</p>



<h3 class="wp-block-heading">“Ma poverino, la museruola no!”, ma &#8220;corpus alienum&#8221; sì</h3>



<p>La museruola no, il parco più spesso non si può, dal veterinario <strong>pieno di castagne nello stomaco</strong>&#8230; sì.</p>



<p>Un’altra storia riguarda una giovane e vivace Beagle di una coppia di studenti. Quando si annoiava rubava strofinacci della cucina o asciugamani e li riduceva a brandelli. Il problema era che, dopo averli rovinati, <strong>le lasciavano continuare a distruggerli</strong> senza preoccuparsi troppo.<br>“Tanto poi li fa a pezzetti e li troviamo nella cacca al parchetto”, dicevano.</p>



<p>Avevo spiegato che la stoffa non è esattamente il masticativo più adatto.</p>



<p>Un giorno, durante una lezione, il cane si isolò per fare i bisogni. Dopo un po’ mi avvicinai perché vedevo che non finiva mai.<br>Mi trovai davanti una cagnolina che <strong>non riusciva a defecare</strong> perché aveva una lunga lingua di strofinaccio rimasta bloccata. Se la toccavi guaiva, la presi in braccio e via di corsa dal veterinario più vicino, che fece quello che doveva fare… compresa una bella lavata di capo ai due proprietari.</p>



<p>Io non dissi nulla per non infierire.</p>



<p>Fino all’incontro successivo, ovviamente.</p>



<p>Potrei andare avanti ancora…</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Conclusione&nbsp;</strong></h3>



<p>La verità è che i <strong>&#8220;corpus alienum&#8221;</strong> non arrivano dallo spazio. Nella maggior parte dei casi arrivano <strong>dalla nostra disattenzione, dalla noia del cane e da una gestione poco attenta dell’ambiente</strong>. Calzini lasciati in giro, strofinacci appesi, cestini della spazzatura aperti, oggetti a portata di bocca.<br>Per un cane curioso sono semplicemente <strong>inviti irresistibili</strong>.</p>



<p>La buona notizia è che la maggior parte di questi incidenti <strong>si può evitare</strong>.</p>



<p>Un cane appagato, con attività adeguate, oggetti da masticare adatti e un ambiente gestito con un minimo di attenzione, ha molte meno probabilità di cercarsi da solo un “corpus alienum”. E se, anche solo per un momento, pensi che il tuo cane possa aver ingerito qualcosa che non dovrebbe…</p>



<p><strong>non aspettare.</strong></p>



<p>Chiama il veterinario.</p>



<p>Meglio una telefonata in più e <strong>un calzino in meno nello stomaco del cane.</strong></p>



<p>Se il tuo cane non ha mai provato a mangiare qualcosa di assurdo… sei stato/a bravissimo/a o probabilmente non l’hai ancora beccato sul fatto.</p>



<p>Il tuo cane ha mai provato a mangiare qualcosa di improbabile? </p>



<p>Raccontamelo:  <strong><a href="https://ilcaneincitta.it/contatti/">i miei contatti!</a></strong></p>



<p>Per continuare a parlare di bizzarrie, tips sulla gestione e vita quotidiana con il cane, ci vediamo su <strong><a href="https://www.instagram.com/ilcaneincitta/">Instagram</a></strong>… oppure tra le pagine del mio libro <strong><em><a href="https://ilcaneincitta.it/servizi-istruttore-cinofilo/il-mio-libro/">“Il cane in città”, Ed.Tea</a></em></strong>.</p>



<p>A breve, anche in formato podcast.<br>Immagine realizzata con Canva.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ilcaneincitta.it/2026/03/16/corpus-alienum/">Corpus Alienum</a> proviene da <a href="https://ilcaneincitta.it">Il cane in città</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
